Studio Fisioterapico

Ultra Maratona

sabato 31 dicembre 2011

48esima

Quella di oggi sarà la 48esima gara stagionale,correre nel centro di Roma è troppo bello, anche se dovrò rivedere il programma gare del 2012, non posso rinunciare a gare come questa.
Non ho la mente libera,devo auto convincermi a cambiare mentalità nelle gare,(spero di riuscirci) eliminare Maratone,Ultra Trail ,Trail, corse troppo al limite , distanza massima 21 km, in pratica un anno sabbatico, ho sempre cercato di modificare la corsa o la postura in base alle necessità muscolari, cosa che mi è riuscita molto bene.

L'ultimo ecocolordoppler mi ha riscontrato un ingrossamento al ventricolo sx, nei limiti,dovrò tenerlo sotto controllo,quindi questa volta non ho scusanti, dovrò rallentare.

 Ma parliamo di oggi,prima edizione della "We Run Rome"correre nel cuore di Roma è sempre affascinante, con una giornata niente male alle 12 partenza dal Circo Massimo , in un attimo siamo a via del Corso, è pieno di gente, turisti, gente che fa shopping,il pensiero è alla Maratona di Roma, la gente è altrettanto calorosa,la sola differenza che si viaggia sotto i 4,30 km. 

Piazza del Popolo è finita la cuccagna si sale per il Pincio, uno, due,mi pare 5 tornanti,tremendi , Villa Borghese, si respira un po',si entra in via Veneto, mai nessuna corsa è passata sulla strada della dolce vita, per fortuna è discesa, Mi pare di vedere Mauro (ERMORO ) fermo, un saluto al volo. 

Ritorna la salita, noto la mancanza di allenamenti , va bene cosi,altri scorci della Roma che conta,siamo quasi  ritornati ai Fori, discesa del Grillo, curva e siamo in via dei Fori Imperiali, salitella del Colosseo, manca poco, passo il gonfiabile soddisfatto della gara, una delle più belle gare che ho partecipato, peccato il prezzo 15€ sono troppi per una 10 km.  

  BUON ANNO.      

lunedì 19 dicembre 2011

Pisa

Per me questa mezza era un dovere,non essendomi mai ritirato, quella medaglia l'ho voluta conquistare sul campo.
In settimana ho fatto la visita per il certificato medico, il responso, abile e arruolato, con qualche constatazione non troppo buona , pensavo uscisse più in là con gli anni, bisogna accettare la realtà e eliminare un tipo di corsa troppo stressante, rivedrò i miei programmi futuri.
Parliamo di Pisa , come ben sapete lo scorso anno è stata annullata per neve,quindi una gara da rifare.
 Nel pomeriggio arrivo; mi reco in albergo e sento dire sig. Scaramella le devo dare una brutta notizia, la dobbiamo dirottare in altro albergo, metodo ortodosso ma non avendo alternative che fai?

Mi reco al centro maratona, ritiro pettorale, incontro Gianluca, quest'anno la colonna Romana siamo noi,il resto della serata shopping è cena,proprio una bella serata, si parla della gara del domani, ma siamo tutte e due  senza grilli per la testa.
Nel guardare la borsa mi accorgo che ho dimenticato parecchie cose, fa freddo cerco di coprirmi con le cose che ho dietro.
Alle ore 8 sono davanti alla Torre, poco dopo arriva Gianluca,Albe, foto,ci prepariamo,  Gianluca mi dice che terra un passo di 4,50 km, per me il tratto che siamo insieme va benissimo.
Partiti, il primo tratto si deve fare lo slalom, troviamo un po' di difficoltà nel prendere il passo designato, si corre bene in due,ci si fa coraggio, i km scorrono che è una bellezza ,ad un tratto gli dico che dobbiamo lasciarsi è 13 km,un saluto e prendiamo due strade diverse.
Seconda parte della gara sono solo, vedo che la gamba ancora c'è, accelero leggermente, senza strafare, non devo mai andare in sofferenza di fiato, 16, 17,18, verso il 19 km siamo rientrati a Pisa,c è una leggera salitella più di qualcuno è in crisi, per me è come benzina, accelero ancora, resto meravigliato di quanta forza ho, ultimo tratto tutto in volata, chiudo in  1,41,23, ci sono voluti 12 mesi ma anche questa è fatta.

domenica 11 dicembre 2011

Tre gare

Allenamenti zero , gli allenamenti sono diventate Gare; tempo e stato fisico, non mi permettono di allenarmi, quindi si gareggia, nella speranza che gola e raffreddore passino.

Domenica scorsa ne ho parlato 21 Km di Trail dei due Laghi.

Giovedì,10 km corri nel Parco,l'ho corso perché tutto interamente su sterrato, gara veloce ma impegnativo per i saliscendi del percorso, ho incontrato Janco, anche lui stava poco bene, gara chiusa poco sopra i 43 min.

Oggi Best Woman, gara affollatissima, circa 2700 partecipanti,generalmente a Fiumicino le gare sono ben organizzate, ma oggi per l'ennesima volta ci sono stati problemi alla partenza magari qualche transenna in più non faceva male nella zona della start line.
 Finalmente si parte, bisogna zigzagare fra la gente per prendere velocità, siamo veramente tanti, i primi km sono stati fatti 4,15/25 km, riesco a reggere quel ritmo fino al 6 km.
Non riesco proprio a digerire quel passaggio sul ponte,le due curve a gomito e passare sulla passerella ti  fa perdere un sacco di tempo, mi ci vuole 200/300 metri prima di riprendere velocità.
Si sente qualche goccia di pioggia, ma per fortuna finisce li,siamo sul lungomare, ora chi a forze va via, io resto ancorato alla mia velocità,c'è odore di arrivo,si sente lo speaker , ecco il campo, giro di pista e passo il gonfiabile, 43,52.

domenica 4 dicembre 2011

Si rientra

Passata l'esperienza Americana si rientra con i Winter Trail ,è la terza volta che lo corro, mai in condizioni diciamo accettabili, il Trail dei due laghi, uno spettacolo in mezzo alla natura con visioni uniche.

In settimana non sono stato bene," influenza"perciò non ho corso, essendo però iscritto ho voluto provare.

Il tempo oggi e nei giorni precedenti non è dei migliori,perciò ci sono tutti gli ingredienti per un Winter Trail , logicamente con il tempo cosi ci sarà selezione, si arriva ad Anguillara tra pioggia e schiarite,ci cambiamo che piove a dirotto.
Mi copro bene , non vorrei rifare un'altra settimana al caldo,finalmente si parte, è salita fino al 12km, le gambe vanno,respirazione e gola no,dopo il 4 km si entra nel sentiero di campagna, è pieno di buche d'acqua, nella maggior parte bisogna passarci dentro.
Finalmente si scollina, ora è la parte tecnica, fango,ripide salite, discese,in alcuni tratti ci sono delle funi, è veramente pericoloso,si arrivo alla parte più alta il tempo  migliora , tanto da farci osservare i due laghi spettacolari.
Purtroppo i ristori non hanno i bicchieri per l'acqua, non voglio sprecarla per gli ultimi concorrenti, non la cercherò fino all'arrivo, ormai sono un pezzo avanti, anche le gambe sono stanche non resta che affidarsi all'esperienza,il ritmo è ancora buono sorpasso un po' di persone, nei loro volti c'è la fatica, sono a ridosso del paese, ultima salita, discesa, ecco il gonfiabile, ragazzi anche questa è fatta, secondo di categoria.

domenica 20 novembre 2011

Booh??

Due righe si devono pur scrivere, perché non ci sto a capire più niente, anzi ho capito tutto e farò tesoro di questo periodo di allenamento.

Oggi  Corri al Tiburtino , l'ho corsa una sola volta;gara che ho sempre evitato  correndo qualche Trail , a quindici giorni dalla maratona bisognava far girare le gambe.
Sono mattutino in quanto oggi a Roma c'è il blocco del traffico, alle  ore 8 sono già arrivato sul posto , per fortuna ci sono già molti amici per ingannare le due ore di attesa.
Gara affollata , 1700 partenti, bisogna sgomitare i primi km, le gambe sembrano girare, al 5 km un'occhiata al crono, 21,21 min. non dovevo essere stanco,decisione secca provo a tenere quel ritmo.
Tra il  l'ottavo e il nono km una leggera salita da affrontare due volte ,vedo che le supero molto bene, ormai il mio passo è quello, ultimi 400 mt. provo il personale sui 10.000 mt, spingo al massimo, tempo finale 43,20 è P.B.

mercoledì 9 novembre 2011

Mitica New York

E' iniziata tutto con una mail, grazie a loro Andrea, Fulvia, che ho spedito la richiesta per partecipare alla maratona di New York.

Nei post precedenti ho parlato della preparazione, non al massimo; con dolori vari , un po' stanco mentalmente , ragazzi questa gara è la mia 42 gara stagionale,quindi mi giustifico , per New York si deve accettare tutto, l'unica difficoltà che devi organizzare almeno 10 mesi prima.
Finalmente si parte, destinazione la grande mela, arrivo nel pomeriggio , subito in giro per Manhattan,un caos di persone fino a tarda notte, il giorno dopo ritiro pettorale, potete immaginare la confusione.
Sabato sto decisamente meglio, cosi decido di fare una sgambata al Central Park,fa un po' freddino,incontro altri italiani, si parla della gara dell'indomani, dopo 30 minuti il ginocchio dx è dolorante, torno in albergo,purtroppo il dolore non passerà .

Domenica   ore 5,45 appuntamento fuori l'albergo,i pullman ci aspettano per il ponte di Verrazano, ci si rende subito conto del fiume di persone, mi incammino verso la mia zona di partenza vado con Mario un italiano con la mia stessa griglia di partenza , inganniamo il tempo parlando, le ultime accortezze e entriamo, piano piano ci avviciniamo alla partenza.

Ci siamo inno Americano, sparo di cannone e sotto le note di New York, New York si parte,non si può descrivere la felicità dei partecipanti,anche in questa avventura sono solo,visto il dolore al ginocchio decido di non strafare, mi attesto su un ritmo di 5,15 km,entriamo subito nel quartiere di Brooklyn e qui che inizia lo spettacolo della gente,ti danno subito una carica in più, cerco di non farmi trascinare dall'entusiasmo, mantengo il ritmo deciso,riesco a notare le diverse identità culturali del quartiere, c'è musica su ogni angolo,
resto stupito nel famoso miglio del silenzio,quartiere ebraico ortodosso, li non esiste festa , la maratona passa nell'indifferenza delle poche persone presenti.

Si va avanti , il dolore al ginocchio è sotto controllo, si lascia Brooklyn per entrare nel Queens stesso entusiasmo del gente, senza volerlo vado al fianco dei pacemaker delle ore 3,40 sarò con loro per un lungo tratto,dimenticavo i ristori sono praticamente uno dietro l'altro,corri in un tappeto di bicchieri.
La corsa non è perfetta, sui tratti di salita riesco a tenere bene il ritmo anzi vado meglio, no soffro perché il passo è più corto, passiamo un'altro ponte per entrare a Manhattan tira un vento freddo, soffro un poco rallento , ma sono più veloce degli altri runners.
Si entra nella Prima Avenue un lungo viale in salita,qui è la gente che ti trascina le urla assordanti, non finisce mai, inizia a sentire la stanchezza, facciamo un breve tratto nel Bronx,è il punto critico dovremmo essere sopra il trentesimo km,altro ponte,micidiale; si iniziano a vedere gli alberi del Central Park, è salita per arrivarci, finalmente entro nei viali alberati, iniziano anche i dolori alla schiena,continuo la mia corsa, qualcuno si ferma a fare stretching, cerco di rispondere ai saluti, non posso deludere tutte le persone che ci acclamano,eccola l'ultima salita gli ultimi 200 mt.che mentalmente ho già percorso, questa volta è realtà.
ore 3.51,27.

Una gara unica,contentissimo di esserci e partecipare anche in condizioni non buone, cerco sempre di tirare il meglio della condizione fisica, grazie New York per le emozioni che mi hai dato.
 




lunedì 31 ottobre 2011

è fatta

Siamo arrivati, gli ultimi 40 giorni sono stati tremendi, in pratica ho svolto tutto il lavoro dei lunghi che non avevo,un 32, 30, 32,+ tre mezze maratone, un concentrato di allenamenti, per fortuna ho resistito al colpo, domani gara La Corsa dei Santi, fatta solo per allungare il passo, poi riposo fino al 6/11.
Mi preoccupano un po' le previsioni del tempo che danno per New York, speriamo non ci sia neve,non dichiaro mai il tempo da mettere perché ogni gara fa sempre storia a se, ma la correrò a sensazione, spero solo di divertirmi e non avere problemi di natura fisica, questo mi basta, mercoledì si preparano le valige, giovedì si parte.
E'stata già una piccola vittoria riuscire ad arrivare a New York,(da solo)  senza agenzie preposte.

domenica 23 ottobre 2011

Aspettando il 6/11

Per non perdere il vizio la gara domenicale l'ho fatta, gara vicino casa in posti che conosco molto bene, Maratonina delle Castagne, gara svolta in assoluta prudenza, un po di difficoltà nel percorso per le piogge dei giorni scorsi, un lungo tratto è sterrato.

Ho  solo cercato di far girare le gambe per recuperare il lunghissimo di venerdì, sempre il solito dolore alla caviglia , ma tutto sotto controllo,il paesaggio è quello che preferisco,correre nei boschi è veramente rilassante, gran ristoro finale, con polenta , pizza , castagne, e con stupore rientrato in premiazione di categoria.  

domenica 16 ottobre 2011

Altra Mezza

Non so se la mezza maratona è da considerare come lungo, ma ormai dopo il 30 di domenica e a tre settimane dalla maratona, mi serviva un'altra mezza come prova.

C'è la mezza di Latina che fa per me, gara piatta e si prospetta una bella giornata, compagni di avventura il mitico Giampy, Ezietto,che trio, arriviamo a Latina, svolte colazione, pettorale e le solite chiacchiere, ecco che arriva Alfredo, decisione presa al volo vedendoci iscritti  alla gara.

Con calma ci prepariamo,si parla del ritmo da portare, ma non ho grilli per la testa, vado a sensazione.
Parto abbastanza calmo, sono col Giampy, Alfredo,il dolore alla caviglia è sempre li, cerco solo di non sentirlo,per fortuna dopo 2 km non si sente più, un altro km insieme poi prendo il mio passo.
La strada è invitante è in leggera discesa fino al mare,cerco di avere una buona respirazione,senza andare in affanno, ecco il mare,bello calmo con l'odore di salsedine.
Resto meravigliato dei cartelli che indicano i km , li ho trovati tutti precisi, anche sulle tante strade laterali, l'organizzazione perfetta ,zero macchine.
Ma torniamo alla gara, sono al giro di boa si torna verso Latina, questa volta è in leggera salita,si corre a tutta, un po' di stanchezza si fa sentire,ormai manca poco, gli ultimi 2 km lascio qualche secondo per strada, entro in pista, volata finale in ora 1,38,32, non male domenica ero passato alla mezza in 1,40,  anche 5 di categoria.
Al momento non so se fare un'altro 30 km questa settimana, le ultime due settimane le vorrei lasciare per il recupero fisico.  

domenica 9 ottobre 2011

Test..

La 30 del mare , è una corsa che ho sempre evitato, non so perché è una misura ibrida, ma quest'anno non posso tirarmi indietro, mi mancano i lunghi.

 Arrivo a Ostia già ci sono molte persone, fa  freddo bisogna coprirsi, pettorale, dicono siamo sulle 1200 persone, mi preparo con calma,incontro Yogi, Karim alla ricerca di Janco, uscendo dallo stadio incontro anche lui,nel  fare il riscaldamento mi sento chiamare è Ezio, Angelo, ci fermiamo a parlare, manca poco alla partenza, tutti dietro il gonfiabile.

Dopo l'inno si parte, decido sul comportamento da tenere in gara, un po' come test. per la maratona, speriamo non mi faccia male la caviglia, i primi km vanno decisamente bene mi porto sui 4.50 km, è un ritmo che reggo.
Passiamo nel tratto più bello , dentro gli scavi di Ostia Antica,peccato durino poco, si costeggia il Tevere per tornare sul porto di Ostia, qualche battuta sui proprietari di quelle barchette, mi accorgo che il ritmo è decisamente troppo alto,come  media 4,45 km, vado finché reggo, tutto il lungomare con quella andatura.

Arrivati alla famosa rotonda si ritorna dietro, la stanchezza si fa sentire, passo la mezza maratona in 1,41, troppo forte, 22 km inizia il dolore alla caviglia, non riesco ha spingere con il piede destro, c'è anche un leggero roppichio, sono sul tratto sterrato della pineta, mi sorpassano parecchi, sono in riserva, ma vado avanti, prendo il gel , ma è come se avessi bevuto acqua, ormai si va sui 5,20 km,si costeggia il canale sono quasi arrivato, un ultimo sforzo entro nello stadio giro di pista e passo in 2.28,16.

Come test. non bene, ho finita la gara in condizioni non buone, i primi 22 km benissimo , gli ultimi 8 ho tirato avanti.

domenica 2 ottobre 2011

Dopo lo stop.

Dopo una settimana di fermo gare si riparte con una mezza maratona, a cinque settimane da New York  ancora  mi mancano i lunghi, un po' per problemi fisici e perché ancora è troppo caldo, domenica si replica con la 30 km del mare.

Oggi la mezza dei Castelli, una gara di preparazione per le maratone invernali,gara molto difficile per la salita, in pratica oltre i tratti in falsopiano, a meta gara ci sono 7 km di salita spacca gambe.
Quest'anno la partenza è da Ariccia, nota più per la porchetta , come dicevo ho qualche dolore, ma venerdì sono andato dal fisioterapista, e con due giorni di riposo pare il dolore alla caviglia è quasi scomparso.
In partenza si rivedono molti amici, motivo in più per ingannare il tempo,finalmente si parte, ho subito un'andatura prudente è discesa e il dolore alla caviglia potrebbe riaffiorare, in un attimo siamo già al lago di Castel Gandolfo,oggi è meraviglioso, il pensiero ad un bagno, ma la strada è ancora lunga .

Inizia la salita è l'8 km per finire al 15 km, come al solito prendo il mio passo e vado su, anzi sorpasso parecchia gente, questa volta  mi sono portato un gel che prendo al 15 km,ora è un tratto con falsopiani , è facile andare in crisi.
Ho ancora molta forza nelle gambe, riesco ad accelerare, passiamo Genzano, ora è solo discesa , purtroppo in discesa non riesco a prendere velocità è un mio handicap,ormai sono passato sotto il cartello di Ariccia, volata è passo il gonfiabile.
Ristoro? cosi cosi, era meglio un panino con la porchetta, sono rientrato in premiazione, e mi stupisco che, pare sia un gara nazionale e non ci sia il Real Time.

domenica 18 settembre 2011

Pistaaa....

Non è che mi entusiasma molto , ma per dovere di società ieri mi sono cimentato nell'ora in pista a Caracalla, la frazione da fare , da deserto, dalle  13/14 ,lo speaker ci informava che la temperatura al suolo era di 52 gradi, in pratica un forno.

Non voglio strafare domani  ho  un'altra gara e poi con questo caldo, ore 13 partenza,imposto il ritmo gara, respirazione ogni  tre quattro passi, riesco a mantenere  la velocità sui 4,35/4,40 km, non vado mai in affanno, dopo 15 minuti spugnaggi a non finire, sulla mezz'ora incominciano i sorpassi,devo usare la seconda corsia, delle persone sono stremate, è un finale in progressione, l'unica cosa non coincidono i km in bacheca con il Garmin, misteri dell'elettronica.

Domenica mattina, Boold Runner al Gianicolo,8 km dentro villa Pamphili, altra villa dentro Roma da non mancare.
Non sono le ore 8 sono già al Gianicolo, un'occhiata al panorama, si possono osservare parecchi monumenti, Roma è unica;le gambe sono stanche, ma di riposo non se ne parla, anche oggi decido di allungare con pre gara di 5 km lenti,rientro, cambio canotta, pettorale e 25 min di stretching, sono un toccasana per i miei muscoli.
Oggi navigherò nelle retrovie, si parte, dopo 300 mt si entra a villa Pamphili, tutto sterrato , l'unico problema è la polvere,il tracciato è tutti saliscendi, vado poco sotto i 5 a km, faccio fatica mi sorpassano in molti, verso il quinto km cambio ritmo,i muscoli non fanno tanto male, accelero un pochino, sulle due salite finali sorpasso parecchia gente, è un finale in crescita, rientro al Gianicolo passo il gonfiabile, anche questa è fatta.

Settimana, tutta per la preparazione della gara di domenica" CorriColonna" gara organizzata dalla nostra società, domenica non gareggerò sono a disposizione di tutti i partecipanti.

domenica 11 settembre 2011

12 ore...

Solo 12 ore di riposo per un fine settimana scellerato,in programma avevo il primo lungo di 30 km, l'ho diviso in due frazioni, 10 km sabato notte, 21 km domenica mattina.

Andiamo con ordine, sabato c'è la Corri Roma in notturna, al parco di villa Borghese con arrivo a piazza del Popolo,un percorso veramente bello, gara che mi mancava.
Partenza alle ore 22, siamo più di mille partecipanti, come dicevo la tranquillità del posto è unica, era parecchio tempo che non venivo ad affacciarmi sul balcone di Roma (il Pincio) , rimani colpito, l'unica cosa negativa è il caldo malgrado la tarda ora si suda .

Partenza in orario, decido di fare una gara tranquilla, lungo i viali di villa Borghese l'attrazzione eravamo noi podisti, le persone in visita al parco rimanevano stupiti della corsa, ho cercato di mantenere un passo agile ma senza andare in affanno con la respirazione.
L'unico rumore che sentivi era il passo felpato di noi corridori, in una cornice di viali , fontane, musei,tante altre cose, si ritorna verso il Pincio con la discesa a piazza del Popolo, una piazza magica in quanto attraversata dalla Maratona è piena di gente, arrivo in 48 minuti circa,  immagino questa gara con i colori del giorno, soddisfatto della scelta.
 Era l'una di notte che sono andato a letto, la sveglia è alle 6,30, mai come oggi serei rimasto a dormire, destinazione il lago Vico per una mezza maratona,l'impressione è che oggi sarà dura sono stanco e ho sonno.
Ritiro pettorale, mi cambio con calma, anche qui è troppo caldo caldo, divido la gara in quattro frazioni di 5 km, per vedere quando arriva il calo fisico.

Anche qui il percorso è bello un giro intorno al lago tutto su strada interamente chiusa al traffico nell'oasi naturale del lago,ore 10 partenza, faccio un pò di fatica a far girare le gambe, cerco di impostare un ritmo poca sopra ai 5 km, prima frazione in 26 minuti bene, ristoro , una delusione non riesco a bere non c'è acqua, tra reclami si riparte.
Sono arrivato al 10 km in 25,25 bene , questa volta sono riuscito a prendere l'acqua, ripartenza inizio a sentire la stanchezza, il passo è sempre quello, 15 km in 25,28 bene, mi fermo al ristoro, purtroppo non ho nessun Gel dietro prendo una pasticca  di enervit, non rieso a ripartire,cammino 50mt. ,al 19 km crisi profonda, cammino di nuovo, sono vuoto mentalmente è come se stassi al 35 km di una maratona, non mi era capitato ad una mezza , per fortuna manca poco dovrò camminare altre due volte per arrivare al traguardo ultima frazione di 6 km in  36.13,un'eternità, la chiudo in  1ora ,53minuti cerco subito il ristoro acqua è sali , sono in difficoltà, non posso stare al sole e ho la testa leggera,ci metto un pò per riprendermi.

domenica 4 settembre 2011

Per qualche Km in più.

Due erano le gare sociali , Ostia , Orte , ho scelto la seconda solo perché erano più km,  per i prossimi 60 giorni dovrò curare un po i lunghi.
 Che dire di Orte, un centro storico veramente carino con  tanti vicoli piene di bandiere, è la festa del patrono con relativo palio,era da fermarsi e mangiare su qualche cantina aperte a tutti, dai menù esposti tutte specialità del luogo, sarà per la prossima volta. 

Purtroppo è un periodo di tempo che ho un dolore da affaticamento, e come dicevo prima dovrò curare la distanza e non la velocità.
Perciò partenza controllata, i primi 5 km sono in leggera discesa, riesco a non spingere al massimo,il grado di umidità è altissimo si suda parecchio; primo ristoro, ora viene il tratto più difficile, siamo in aperta campagna, cerco di tenere l'andatura, su questo tratto per fortuna c'è lo spugnaggio , con qualche doccia per rinfrescarci, gli ultimi 3 km sono salita, riesco a limitare i danni, ma gli ottocento metri sono veramente ripidi, accuso,  riesco a superarli, rientriamo nel centro storico, finalmente il gonfiabile.  
Dopo assermi rinfrescato al ristoro, mi è sembrato mancasse qualcosa ,ho fatto altri 3 km di defaticamento, risultati utilissimi.

martedì 30 agosto 2011

Un pò di Mare

 La settimana passata mi sono illuso di fare una po' di riposo,ho anticipato la gara di sabato (Trail del Circeo)con quattro giorni al mare (Sabaudia), ma il  riposo è stato veramente poco, in quanto su quattro giorni ne ho corsi due.

 Per la gara di sabato, è stato detto tutto, bellissima gara, su un'oasi naturale; spero resti intatta nel tempo.  Visto  il tracciato piatto, non mi spiegavo l'iscrizione al Park Trail, ma il tratto corso sulla sabbia a fatto si che il percorso sia risultato impegnativo, gara veloce , che nel tratto finale ti dava la possibiltà di allungare.

domenica 21 agosto 2011

Giornata No!

Con queste temperature si frigge,per la terza volta ripeto il Trail del Gran Sasso, 14 km di quelli da far venire l'infarto, nella speranza di un po di fresco.

Correre in questi posti è sempre un'emozione,oggi per la prima volta sono riuscito a vedere un camoscio. 

Arriviamo verso le ore 8 ,c'è sempre movimento alla base della cabinovia, tutti indaffarati per la partenza, prima nota negativa la cabinovia ancora  in manutensione, sono tre anni.
Sono indeciso sulle scarpe da mettere, ho molta paura della discesa , molto ripida e tecnica,la conosco molto bene,si parte in orario, si fa subito la fila per prendere il sentiero del Km verticale , siamo in troppi,diciamo oggi sara non dico una passeggiata, la durezza del percorso non lo permette, ma un pò piu calma. 
La salita è di quelle tremende , cerco di non stancarmi troppo, purtroppo il caldo si fa sentire anche a queste altidudini, mi rendo subito conto che non recupero, sono stanco,passo il km verticale con 3 minuti di ritardo dalle precedenti edizioni.

Si va verso Sella di Monte Aquila, un tratto si corre , sulla destra si vede tutta la piana di Campo Imperatore,non va, cerco recuperare, passo la vetta, inizia la discesa,le gambe non sono libere corro contratto, Rifugio Garibaldi, ristoro ,sul crinale c'è un camoscio , ci fermiamo a guardarlo.
Ora verso il passo della Portella,con un pò di fatica la raggiungo, ora e tutta discesa fino all'arrivo, tornante dopo tornate, cerco di accellerare, ma devo desistere subito, ho dolore sui talloni, (paura di nuove vesciche), su dei tratti cammino,purtroppo  la pura è diventata realtà,con non poche diffocolta, riesco a passare il gonfiabile.  

domenica 14 agosto 2011

Un Cielo di Stel...

Corri Sotto le Stelle  (Sora)gara Fidal con valenza nazionale, anche se con le luci della cittadina le stelle erano poche, si vedeva lo splendore della luna piena, un caldo terribile, sono riuscito a tirar fuori dal cilindro un diecimila a 4,28 km, ma che valore ha una gara nazionale senza real time.

Come al solito  devo portare il Ducato Blu, guidare per più di un'ora non è che ne abbia voglia,arriviamo a Sora ci fermiamo ad osservare il Bungee  Jumping delle persone che si lanciavano da una gru di una trentina di mt., ci vuole un po' di coraggio.

Finalmente riusciamo ad arrivare zona partenza ,incontriamo subito Jampy, Ezio,ritiro pettorali e aspettiamo le 21,30, nel riscaldamento mi accorgo che  ho dolore ad un piede, passerà.
Partenza regolare, ho davanti Jampy, è troppo veloce per me, ci metto sempre un po' per  prendere il ritmo giusto, ma decido di seguirlo, fino al 5 km siamo insieme, ma faccio una fatica tremenda,ora ci attende la parte più difficile. Riesco a tenere quell'andatura , non vedo i tempi , ma vado a sensazione,gli ultimi 3 km sono i più duri,mi rendo conto che ho dato troppo all'inizio,gli ultimi 700 mt.cerco di andare in progressione , finalmente il gonfiabile, sembro uscito dalla doccia per quanto sudore, rientro quinto di categoria.
 Buon Ferragosto a tutti.

domenica 7 agosto 2011

Chi la conosce la Evit.....

La Speata chi la conosce la evita, 12 km di salita pura, con i primi tre da spezzare le gambe,il segreto è tutto li, non andare in acido lattico in quel tratto, poi tutto fila liscio.

Erano tre anni che non  venivo a questa gara, non mi piace ripetere sempre le stesse gare, a meno che non siano eventi particolari, la ricordavo bene perché ti resta dentro, non puoi dimenticare la fatica, ma andiamo per ordine.
Come al solito  c'è molta confusione, è stata ritardata la partenza, la gente è impaziente e il caldo si fa sentire, quattro chiacchiere per ingannare il tempo, incontro ErMoro, Janco, li perdo subito.
Finalmente si parte, la prima parte è tremenda, dopo due km vado in affanno , la respirazione è troppo veloce, cammino per 10 mt e riparto al ritmo giusto.
Passato il punto critico la corsa si fa più fluida , sui tornanti cerco sempre di cambiare ritmo,le parti al sole sono tremende, si gronda di sudore, cerco le poche ombre degli alberi, mi disseto su tutti i ristori, oggi sono molto desiderati, senza esitazione i km passano, sono sempre li con il mio ritmo. 
 Riconosco l'ultimo tornante, si cominciano a vedere le prime persone, un ultimo sforzo, la gente è sempre  più numerosa, ora si vede il gonfiabile, cerco e faccio una volata, è fatta, rientro in categoria.  

domenica 31 luglio 2011

Non è la R...O...

Ecco che dal cilindro il grande Marco (Yogi) organizza una serata eccezionale: allenamento collettivo ( con cena) del gruppo romano a Ostia , anche se le lepri (Janco, Marcaurelio) non hanno rispettato i patti, troppo veloci, come dicevo la sera dopo avevo un'altra gara .

Domenica nessuna gara sociale, quindi sabato notturna di Arce, è una gara da fare tutta di un fiato, sono quattro giri di km 2,200 mt.di cui un km di discesa e il restante salita.
Provo le nuove scarpe (Asics Gel Ds Trainer16), non ho mai corso con scarpe cosi leggere.

 Alle 9.30 partenza regolare, primo  giro mi risparmio un po', le nuove Asics danno un senso di leggerezza , sono le gambe che sento pesanti,ma su una gara di km 8,8 non puoi tirarla per le lunghe, cerco la progressione, in salita si soffre, non mollo; secondo , terzo, ultimo giro, chiudo in 41 minuti, terzo di categoria, ricco pasta party e una domenica di riposo. 
 

domenica 24 luglio 2011

Tappa Dolomitica

Oggi non so come aprire , l'ho fatta veramente grossa, dovevo riposare per lo stato del tallone, in pratica ho fatto una tappa dolomitica.

Non avevo mai fatto il Trail monti della Meta (Picinisco), mi hanno sempre parlato bene di questa corsa, mi mancava,cosi ho deciso di farla un po' come  veniva, specialmente in discesa, stare attento per non gravare lo stato del tallone.
Il viaggio è stata la cosa che ho sofferto di più, non si arrivava mai, non vi dico i tornanti di montagna che ci sono,arrivati proprio in tempo per cambiarsi e partire, fa molto freddo; metto maglia più canotta sopra.

 Si parte,sono tutti al settimo cielo, ho messo due cerotti  sul tallone dx (Compeed) pare non dia  né fastidio né dolore, il primo tratto sono con Ugo, è tutto corribile,al 5 km circa il primo muro, una fila indiana lungo il fianco della montagna, la nebbia non ci fa percepire dove si va.
 Ragazzi è veramente dura,non vado in affanno, in alcuni tratti riesco a passare delle persone, oggi ho messo le scarpe da strada, sono meno dure, ma si scivola, finalmente si scollina , sembra uno scherzo, si risale, dopo 6,5 km la discesa.

 Questa volta l'affronto molto piano ,ci sono parecchi sassi, dopo un km circa altra salita , ma non dovevano essere finite,cerco di stare molto attento ,altra discesa molto ripida,lascio sorpassare chi lo chiede sento qualcosa che si muove sul tallone, l'importante non sentire dolore, riesco a correre l'ultima salita, si sentono le voci dello speaker dal canalone, improvvisamente il sentiero diventa largo, riesco a correre decisamente bene con volata finale.
 Riflessioni a freddo, mi è sembrata un corsa sulle dolomiti per il paesaggio, molto bene l'organizzazione, per niente pentito di averla fatta,  i ceritti con il calzino si sono fusi, ma non datemi del matto per le condizioni del tallone, come Rocky non fa male.

domenica 17 luglio 2011

Non è possibile

Ero abbastanza fiducioso, qualche dolorino, ma la voglia di ricominciare la stagione dei Trail è forte, erano anche due anni che non mi succedeva più, pensavo che con il cambio delle scarpe avrei risolto il problema, ma oggi di nuovo le fastidiose vesciche sui talloni.

Il Trail dei 100 Pozzi è la terza volta che lo corro , a me piace molto perché  si svolge tutto su mulattiere di montagna, si parte in discesa (900 mt ) per un km di asfalto ( l'unico) fino al monumento agli Alpini, qui si prende il sentiero in salita per arrivare in località Cento Pozzi in prossimità della grotta Orlando, a quota 1420,  poco più di Km 3,500 di ascesa con una pendenza media vicina del 20% , ragazzi per fortuna è tutto in ombra.
Adesso viene un tratto di sali scedi in mezzo a una faggeta è il tratto più bello, non soffro, sono parecchi km che corro con un amico di Trasacco,abbiamo un buon ritmo,arriviamo sul punto più alto , ultimo ristoro, è giu in discesa per 5 km, non lo mollo di un mt. sorpassiamo molte persone, è una discesa molto tecnica è bisogna stare concentrati.
Verso il decimo km mi accorgo che qualcosa non va,ho dolore sui talloni, rallento, mi sono venute delle vesciche , cerco di poggiare solo le punte , ma in discesa è difficile,spero che finisca subito.
 Altro tratto in salita correre sulle punte dei piedi non è un problema, sento le voci dello speaker, ma bisogna fare 1 km di discesa , cammino non riesco a correre, mai come questa volta ho desiderato passare il gonfiabile.

domenica 10 luglio 2011

Notturna.

Con la stagione estiva iniziano le notturne, anche perché con questo caldo o si va al mare,o si cerca refrigerio in  montagna,trail questa domenica non sono previsti, si gareggia sabato sera.

Con un gruppo di amici ci rechiamo alla (Notturna delle tre Torri) Ceprano 10 km veloci con saliscendi, un circuito cittadino da ripetere quattro volte,non è l'ideale anche perché in questo periodo la stanchezza si fa sentire.
 La partenza è alle 21.30 , ci sono 500 iscritti  quindi c'è un pò di caos,allo sparo, purtroppo non si è mai disciplinati, dopo 20 mt, delle persone sono in terra,fortunatamente non si sono fatte male.
 Il primo giro un pò troppo veloce, mi lascio trascinare dall'entusiasmo,ripassiamo sotto l'arco il crono segna 11,20, secondo giro stesso tempo,l'ultimi due giri mollo un pochino, sui 12 a giro,cocomero, acqua,dolci, pasta, gelato,per reintegrare i liquidi persi.

domenica 3 luglio 2011

Bella..bella gara

Dopo le fatiche di domenica una 10 km per rientrare nel circuito dei mortali, una garetta vicino casa, ha cose fatte,per niente pentito; diciamo il tipo di gare che piacciono a me.

Il nome della gara ( Corri tra i boschi della fonte Ontanese) ti fa buon sperare di correre su dei sentieri di sterrato, risulterà tutta la gara nei sentieri dei boschi di castagno.
 Il punto di ritrovo era un'area attrezzata per i pic nic con tanto di tavoli ,panche, bracieri e una fonte di acqua fresca, mi cambio, stretching, mi sento chiamare , è il grande Marco (Yogi ) con Luna anche lui ha voluto provare dopo il lungo stop, si parla fino alla partenza.
 Subito salita, mi accorgo che  non ho ancora recuperato del tutto ma vado su  con le forze a disposizione, oggi sarà una corsa nella natura tutto quel verde mette di buon umore, si alternano salite e discese,passo il quinto km si sale ancora, verso il settimo km discesone fino al traguardo, tutto il percorso ombreggiato dalle piante di castagno, il sentiero risulta abbastanza largo per eventuali sorpassi, diciamo una bella gara. 

lunedì 27 giugno 2011

Abetone

Tutta la scorsa settimana col dubbio vado..non vado, poi giovedì ho deciso vado,non mi sono ristabilito del tutto, al limite c'è il traguardo del trentesimo km.
Destinazione Pistoia, arrivo in mattinata,l'albergo è nel centro storico molto comodo , un po' di shopping e nel pomeriggio ritiro pettorale, incontro molte facce conosciute,di Anguillara,Ostia,Subiaco, Roma,cerco di prendere tutte le notizie per il rientro, in quanto bisogna rientrare dall'Abetone con il pullman.

Mi alzo abbastanza calmo come se dovessi fare una passeggiata, colazione, preparo il marsupio per tutto l'occorrente, questa volta separo il gel  col telefonino con delle bustine e mi avvio in piazza.
Nei vicoli di Pistoia sono solo runners, la piazza è già piena, qualche saluto con le poche  facce amiche, purtroppo sono fuori zona e solo del mio gruppo, un pò di stretchting e vai alla punzonatura , si correrà senza cip elettronico.

 C'è tanta confusione che  sembra partita la corsa, ma è una falsa partenza, finalmente lo sparo, divido un pò mentalmentele la gara in tre tappe,( Le Piastre,14 km)--(San Marcello 30km) e la Vetta dell'Abetone 50 km,i primi km sono un falsopiano in leggera salita, cerco di impostare un ritmo tranqullo, dopo il 5 km inizia la salita vera, la temperatura è sui 23/24 gradi, ma l'ora mattutina non fa percepire la calura, in pratica si corre bene,non soffro , la schiena non da problemi.
Decimo km tempo ore 1,01 minuti non ho trovato difficoltà, bisogna salire altri 4 km per arrivare al primo traguardo, passo l'arco delle Piastre, ristoro e giu nel tratto in discesa, non cerco la velocità , ma mi concentro nella postura della corsa, mi sorpassano in parecchi, ormai ho impostato quel ritmo, ho spesso davanti uno che corre senza scarpe, la discesa dura poco si risale per San Marcello.
Ventesimo km tempo ore 2,03, anche questo tratto non ho trovato difficolta, all'arrivo di un paesino ci deviano su una starada brecciata, il pensiero è andato subito ai Trail, dopo poco vedo la persona che era senza scarpe in difficolta , fortuna per lui è finito subito, qualche tornante, mi fermo su tutti i ristori veramente tanti .

Trentesimo km  tempo ore 3,04 ora c'è la famosa discesa spaccagambe cerco di andare più piano possibile, sono 4 km, su questa frazione l'unica cosa che mi ha infastidito sono state le macchie, purtroppo malgrado l'organizzazione le fermi, dopo il 14 km il traffico è aperto alle auto.
Trentaquattresimo km  tempo ore 3,29  ultimo ristoro prima della salita finale, la stanchezza si fa sentire decido di alternare corsa e camminata, il caldo è insopportabile le scarpe vanno a fuoco sento il calore dell'asfalto, 
Trentottesimo km vedo che qualcosa non va un colpo di calore ho la testa leggera , cerco subito l'acqua mi bagno la testa,per fortuna su questo tratto ci sono parecchi ristori, decisione la corsa è finita ora si cammina fino in cima, mi organizzo con due spugne per bagnarmi la testa in continuazione,ora si vedono solo  runners che camminano è un vero calvario, tutti in cerca di acqua per bagnarsi, qualche accenno di corsa , ma non cè ne più, i km passano lentamente, tante persone sono aiutate da parenti, amici.
Riesco ad avere una camminata fluida, ma inizio ad avere dolori alla schiena cerco di massaggiarmi i muscoli lombari, finalmente il cartello Abetone, ma come il buon Marco mi disse mancano 5 km, riesco ad alternare corsa e camminata, è il tratto dove vedi di tutto, chi si ferma, chi fa stretching, chi sta male di stomaco, chi cerca solo le fontane,chi è con i crampi,si vedono i primi alberghi, sulla piana ci sono molte persone ad aspettare i loro beniamini, ragazzi ce l'ho fatta. ore 6,18.
 Recupero le forze al ristoro e subito la navetta per Pistoia, mi rendo conto che il solito ginocchio dx è dolorante, il viaggio di rientro a Roma è stata la cosa che ho sofferto di più.

sabato 18 giugno 2011

Malediz...

Non credo a queste cose , ma venerdì 17 per me è stata una giornata nera, un movimento errato e mi ha colpito il famoso  ""colpo della strega "" che dire a 9 giorni dalla  Pistoia -Abetone non ci voleva, sperando che in 3- 4 giorni passi il dolore e possa riprendere con scioltezza i movimenti della schiena, ora sto nelle mani del fisioterapista.   

domenica 12 giugno 2011

Che capoccia

Il Trail di Vallinfreda è uno di quelli che faccio sempre volentieri,perché ti da modo di correre su tutto il percorso,è vero che sono saliscendi, ma riesci sempre a recuperare le forze per la salita successiva.

 Oggi siamo un bel gruppo se non sbaglio 14 della R.E. e quando si è in tanti la partenza è sempre in ritardo,ma non ci scomponiamo per questo,anzi con la nostra calma ci avviamo per Vallinfreda, paese al confine con l'Abruzzo.
Sono tre anni che corro questa gara perciò conosco ogni sasso, ad un tratto mi ricordo che non ho preso il Garmin, "che capoccia"sto diventando vecchio.
Indosso la nuova maglia Trail, riscaldamento  uno ..due..tre.. via si parte si sale per 3 km, non spingo tanto in settimana ho caricato con solo salite, mi sorpassa Andrea,io vado con il mio tempo, mi affianca Gianpy, ma il susseguirsi di salite e discese,accusano un pochino e restano indietro,  non è tanto semplice mantenere quel ritmo.
Vado avanti senza riferimenti, ""tempo e km"",riesco a tenere bene in salita, sorpasso un po di gente, un fotografo mi dice che sono gli ultimi 800 mt.raccolgo le ultime forze e giù verso il traguardo. Km 13,450 per ore 1:11 minuti secondo di categoria meglio di cosi.

lunedì 6 giugno 2011

Ho deciso

Purtroppo ho il computer  di nuovo rotto, ma due parole riesco a scriverle lo stesso, domenica 5 giugno per non perdere il vizio garetta veloce dentro il poligono militare di  Nettuno , un caldo da morire , ma me la sono cavata bene malgrado i  35 km fatti il 2 giugno, ormai  ho sciolto la prognosi correrò la Pistoia Abetone.

domenica 29 maggio 2011

Pagare il biglietto

 Correre in un contesto come questo vale sempre la pena pagare il biglietto.
 Per motivi logistici per oggi mi son dovuto trovare una garetta vicino casa, guardando il calendario "" Il Maratoneta"" la più vicino era la Maratonina di villa Ariana.

Pensavo di essere il solo della mia società, ma al ritiro del pettorale mi dicono che eravamo in sei , bene, aspetto gli altri, le solite parole sulla gara, di bello c'è che entriamo dentro villa Adriana.
 Si parte con un pò di ritardo, piccolo giro nel quartiere e si entra in villa , tra i turisti e guide incuriosite  facciamo quasi tre km dentro  la famosa villa dell'Imperatore Adriano,ammiro con curiosità le bellezze,  per un attimo mi è venuta  voglia di fermarmi per leggere le guide esposte delle rovine,inserirmi nelle comitive di turisti paganti di biglietto per ascoltare l'opera che l'Imperatore Adriano costrui  a partire dal 117 d.C. 

La cosa negativa è che si deve uscire dalla villa per continuare  la gara, il paesaggio è totalmente diverso , il percorso risulta molto nervoso con brevi salite e discese, gli ultimi 2 km ri ritorna sull'asfalto per giungere a destinazione.