Studio Fisioterapico

Ultra Maratona

lunedì 26 luglio 2010

Tre Comuni

Si prosegue con la corsa in altura 1200 mt. 1400 mt.," La corsa dei Tre Comuni " ( Rivisondoli, Roccaraso, Pescocostanzo, un po' distante , ma cosi resto libero la domenica.

Lo avevo promesso a Mario , il nonno del gruppo con i suoi 73 anni ancora scalpita come un ragazzino, arriviamo a Rivisondoli un po presto , facciamo le cose con calma , siamo a 1330 mt, la temperatura è di 19 gradi, si corre senza l'afa di Roma.

La gara la conosco, si parte in discesa per arrivare a Roccaraso  tutta sulla piana delle cinque miglia si ritorna a Rivisondoli ,siamo al' 8 km  è qui che viene il difficile ci sono da salire 400 scalini , con altri 3 km di salita, per  raggiungere Pescocostanzo , ci avevano detto che era di 12 km , ma è risultata di 15 km, gara  abbastanza impegnativa perché se la prima parte vai troppo veloce , non hai più birra nella seconda parte, ma come dicevo sono riuscito a gestirmi , grande pasta party e, tutti a casa .
 Sono rimasto meravigliato dai 12 concorrenti mm 70/ 75 , che erano presenti.

domenica 18 luglio 2010

Pit. Stop

Dopo una settimana di fermo per il ginocchio, ho provato giovedì ad allenarmi,  dopo 2 km mi sono fermato , il dolore era ancora presente, niente gare.
Questa mattina ho deciso di allenarmi, il dolore pare non ci sia, resto vicino casa , nel caso dovessi tornare indietro, alle 07 partenza destinazione ignota , purtroppo qualche salita la devo fare, dopo 1 km circa sento una macchina al mio fianco qualcuna mi urla "Tu si matto " mi giro era Teresa ,Andrea , andavano al Trail dei Cento Pozzi., per un secondo ho pensato aspettatemi.
Vedo che il ginocchio non da problemi, allungo il giro e provo un tratto in salita 2,5 km impegnativi , vado su bene , terminata la salita torno indietro è quasi  il 7 km , è in discesa che sento un dolorino ma è piccola cosa , la corsa è blanda è un test, dopo ore 1,25 min. e 15 km percorsi rientro a casa, soddisfatto della prova, vediamo che dice domani il fisioterapista .

lunedì 12 luglio 2010

Dove c'è solo cielo, terra, monti


Oggi a bocce ferme si ragiona un pò meglio, si perché ieri ho partecipato ad un'Ultra Maratona, fare 50 km non è cosa semplice ,a dire il vero dovrei fare un lungo lento, ho anche un problema ad un ginocchio ,con seduta il mercoledì dal fisioterapista.

La partenza è alle 5 con Gianluca, Ezio, Filippo, dopo due ore arriviamo a Castel del Monte (AQ) ci aspettano gli altri che hanno pernottato li, Teresa ,Calogero,Andrea , Ivana, ci dobbiamo sbrigare la partenza è alle 7,30, fa un po fresco siamo a 1200 mt.
Puntuali la partenza, mi domandano quanti km faccio , gli rispondo, non ho mai provato una 50 km e dovrò sapermi gestire, altimetria +1000 -1000 circa, subito salita per 7 km Calogero Filippo vanno via, Gianluca,Teresa,Andrea formano un gruppetto , io leggermente indietro ,un'occhiata a Ezio per aspettarlo , mi dice di andare,  in salita non ho grandi problemi, il trio è la  200 mt circa, vedo che la distanza è sempre quella.

Primo ristoro li ho raggiunti , ho portato con me la macchina fotografica e il telefono ,(dovesse servire), scatto alcune foto , e faccio un filmato, ma qualcosa non quadra, le batterie della macchina fotografica sono  scariche , strano era tutto in ordine, si va avanti tra battute e risate, in discesa Gianluca ,Teresa ci distanziano di 300 mt.resto con Andrea , gli racconto che su quella piana questo inverno abbiamo fatto un trail a -16°, siamo circondati da monti e una natura incontaminata per km e km non incontriamo nessuno, il ginocchio pare non da problemi, manteniamo un passo costante, so che è salita fino al 27 km.

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Arriviamo al 20 in  ore 1,57 min.,non male Andrea mi dice che inizia il metodo Galloway, 1 min. corsa + 1min. camminata, decido di andare è ancora salita, sono solo di tanto in tanto mi sorpassano , e sorpasso, ma niente di che siamo tutti li il passo è quello, ci sono dei tornanti, mi sento chiamare(vai Nonno ) è Gianluca con Teresa sono due tornanti sopra ,sembra che la strada non finisca mai,  passiamo di fianco a delle montagne che noi al confronto siamo dei puntini che corrono,
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Inizia la discesa, rimango con lo stesso passo, ma comincio a sentire dolore al ginocchio , è sopportabile al 30 km ore 2,57min. è il 35 km che incontriamo il primo paese, il dolore si fa più forte , la testa mi dice di fermasi, ma le gambe vanno da sole è un tratto in piano fino a Galascio , il caldo inizia a farsi sentire, è il 39 km. sono sfinito inizio a camminare, prendo la busta di gel, mi accorgo che è bucata, il marsupio è tutto incollato telefono, macchina fotografica, ho rovinato tutto.

Il 40 km. ore 3, 57 min. sembra fatto apposta, ma il ginocchio è arrivato, non va, acqua a volonta, non posso ritirarmi proprio ora, si vede il paese Castel Del Monte ultima discesa e ultima salita, la discesa  devo camminarla tutta , il dolore è troppo forte, nel frattempo ho tolto le batterie alla macchina fotografica e le ho asciugate , si è riaccesa e fotografato l'ultima salita , il telefono è morto.

Al 45 km mi raggiunge Andrea in salita riesco a corricchiare il dolore è meno forte , tornante dopo tornante arrivo al paese, anche i bambini mi fanno coraggio  dicendo che è finita, la piazza con l'arco è li è un gioia immensa la mia prima Ultra Maratona ore 5,07,57 la gioia e incontenibile , gli amici sono tutti li ad aspettarmi.
 
Non pensavo di correre tutti quei km dove cè soltanto, cielo ,terra ,monti,  dove l'occhio umano si perde all'infinito con un paesaggio incontaminato, un'esperienza bellissima, l'unico rammarico dovro fermarmi per il ginocchio ,oggi è gonfio, e quei 7 min,stavo bene sotto le 5 ore era alla mia portata.

domenica 4 luglio 2010

Gara delle Ancore

Per sciogliere le gambe decido di fare una 10 km ; Anguillara Sabazia (Gara delle Ancore),arriviamo è un caldo tremendo, in riva al lago c'è una leggera brezza , si parte alle 10 , troppo tardi.

Partenza 1..2..3..via, alla volemose bene, dicono che è una gara piatta , ma non ci credo dicono sempre cosi.

Il primo tratto è in ombra,  si va, si suda, saranno 30,32 gradi,poi si scende sul lungolago c'è molta gente a prendere il sole , e fare il bagno,ci guardano divertiti, " avranno pensato ma co sto caldo do vanno questi ? ".

 Eccoci la sorpresa verso il 5°km  la salita,circa un km , vedo che parecchi sono già in crisi, in effetti devo rallentare , sono partito troppo veloce , è verso il 6° km che allungo un po la falcata non risento né del caldo, né della salita ,come un vecchio diesel prendo il mio passo e vado , siamo tornati ad Anguillara ,la tenuta è buona e finisco in volata.

Nel pacco gara c'era un buono pasto alla sagra del pesce, che con soddisfazione  abbiamo consumato.