Ragazzi che dire questa volta non parlo di una gara specifica ma di tutte le gare dell'anno in corso (2009), controllare un po' di numeri, Km fatti e altimetrie, scaricando i dati dal computer di bordo (Garmin ) che trovo un oggetto molto utile se non ti fai ossessionare dai tempi.
Questo è il grafico dei km fatti dal mese di Gennaio a Novembre, la cosa non mi sorprende in quanto se i km li fai ci stanno tutti.
gennaio km 201 febbraio km 153 marzo km 181 aprile km 196 maggio km 217 giugno km 227
luglio km 207 agosto km 218 settembre km 245 ottobre km 190 novembre km 123
Tot. 2158 km.
Per quanto riguarda l'altimetria (salite) rimango un pò sbalordito nel vedere il grafico non pensavo di aver fatto tante salite, per i mesi diciamo normali (allenamenti e corse di routine) si raggiungono 2000/ 3000 mt. se poi si fanno dei Trail come potete vedere si raggiungono 5000/ 6000 mt.mensili.
gennaio mt.3217 febbraio mt.2119 marzo mt.1592 aprile mt.5230 maggio mt.4787 giugno mt.6525 luglio mt.5780 agosto mt.5681 settembre mt.4027 ottobre mt.3983 novembre mt.2686
Tot. 45627 mt.
Forse era meglio una piccozza al posto delle scarpette , troppo alla lettera (Pane e Salite) ma un proverbio dice (quel che è fatto è fatto).
mercoledì 2 dicembre 2009
lunedì 16 novembre 2009
I DISSIDENTI DI CASTEL FUSANO
Ricominciamo con i Trail, oggi un gruppo di dissidenti sono fuggiti dai palazzoni del Tiburtino per correre in mezzo alla natura di CastelPorziano.
Verso le 08,00 ci incontriamo a villa Torlonia, siamo talmente calmi sembra che non dobbiamo fare nessuna gara, si parla della corsa, sono in macchina con Massimo , Andrea, Gianluca, nell'altra ci sono Marco, Sara, Teresa la nostra cara segretaria rubata x un giorno a quelli del Tiburtino.
Arriviamo alla pineta di Ostia c'è tantissima gente quattro chiacchiere con la rimanenza della Running E. e con altri amici che incontro spesso nei trail, sono le 9,30 ancora non ci cambiamo , sembra che dobbiamo fare una passeggiata, tutto il percorso è sterrato dentro la pineta, 2 giri di 11Km circa.
Alle 10 partenza, non so neanche io come devo fare questi 21 Km il percorso risulterà talmente facile e bello che lo si può fare tutto in spinta, comunque decido di non spingere il primo giro, mi assesto sui 4,47 km , sono sempre 21 km, di tutta la compagnia non vedo nessuno. Al 10 km sento dietro di me un cavallo che scalpita, mi giro è Andrea ha una potenza su quelle gambe da fare invidia, passo il primo giro di boa, è un tratto di strada doppio si vedono gli altri concorrenti vedo che sono parecchio avanti. Decido di spingere per tutto il secondo giro mi assesto sui 4,30/4,35 Km e noto con stupore che non cedo neanche di un secondo sono un orologio svizzero, sorpassi a non finire,gli ultimi 2 Km riesco tenere bene finisco in volata, 1.39,26, boh??? E pensare che dopo la Eco Maratona gli allenamenti sono pochissimi solo tanto riposo.
Non ho partecipato alle premiazioni, (troppo tardi) al circuito Park Trail sulla categoria M55 sono arrivato primo, ho delegato Mauro, e leggendo la classifica la sera sui 21 km altro premio 5 di categoria bohh?????. alla prossima.
Ciao Franco Scaramella
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martedì 20 ottobre 2009
ECOMARATONA…TANTO BELLA QUANTO DURA
Non so cosa mi abbia spinto a partecipare ad una EcoMaratona , forse il paesaggio, le crete Senesi che sono indubbiamente belle, la durezza della gara, vedendo l'altimetria del percorso sembra di vedere i denti di una sega con un dislivello attivo + 900 mt.
o la ricerca di nuove emozioni come dice la segretaria; pensare che si va in crisi su un percorso piatto figuriamoci in una maratona con salite del 8% 10% 18% ma non ci voglio pensare l'importante è arrivare e divertirsi. Lo stato di forma è buono,ma negli ultimi giorni un dolorino mi perseguita, altro problema è questa temperatura che si è abbassata notevolmente.Sabato mattina si parte in direzione di Siena splendida città,
in ogni vicolo o contrada ci sono i segni del Palio, nel pomeriggio mi reco a Castelnuovo per ritirate il pettorale,questo è un piccolo paesino su di un colle, già si vedono le agitazioni per la gara del giorno seguente non si aspettavano tante persone, in serata mi sento con Marco e gli altri, ci diamo appuntamento al Pasta Party che risulterà ottimo e abbondante (in pratica una cena ) si parla della gara di domani e del freddo, tira un vento di tramontana che ti taglia in due: saluti e tutti a nanna.
Domenica 7,30 partenza da Siena arrivo a Castelnuovo e comincio a prepararmi decido di mettere una maglia sbracciata con canotta sopra,pagherò questa scelta la seconda parte della gara , alle 08,00 mi incontro con Gianluca Filippo e parliamo un po' della gara,
Marco, Sara,Carlo ,Maria Regina, Andrea ,Ivana, Simona verranno più tardi perché loro fanno la 18 km con partenza da un altro paese.
Ore 09,00 partenza c'è Andrea, Ivana e il resto del gruppo ad incoraggiarci siamo veramente tanti per una EcoMaratona :si scende per circa 2 km poi si entra nello sterrato, sono insieme con Gianluca si parla delle strategie di gara lui farà galloway, io la prima parte intorno ai 5,30/ 6 km poi si vedrà si va avanti al primo ristoro, lo salto, il paesaggio è bellissimo ,secondo ristoro siamo a Monteaperti bisogna salire su di una collinetta, in cima c'è la stele della famosa battaglia tra fiorentini e senesi, si va avanti con Gianluca lui inizia ad adottare galloway inizia un tratto di pianura l'unico che c'è, guardo il tempo troppo veloce 5,15 al km rallento e qui si inizia a salire fino al 15 km, con Gianluca ci incontriamo spesso poi il suo galloway è troppo veloce per me ed ognuno per la sua strada, resto solo tra le colline senesi, la salita si incomincia a sentire si sale tra oliveti filari di uva,purtroppo il dolore al'inguine comincia a farsi sentire, ma riesco a correre su questo percorso in quanto le velocità non sono elevate.
Oltrepassiamo una strada e si prende un lungo viale vedo qualcosa di strano noooo!!!!bisogna salire una lunga scalinata con ristoro alla fortezza Monte Giachi ,il panorama è bellissimo , i ristori da qui alla fine gara sono sempre più frequenti, bella strategia, in quanto la parte più dura deve ancora venire si va avanti lungo boschetti, filari di uva,si passa un ruscello, ormai il tracciato e di solo salite e discese si sale fino a Montecucco, do un'occhiata al crono e vedo,che sono passato alla mezza maratona in 2,04 troppo veloce.
Da qui in poi è il percorso che detta i tempi si arriva alla partenza dei 18 km finali in Villa Sesta si discende un boschetto si risale per una salita circa 3 km è la più dura è il punto più alto, altro ristoro , ormai i ristori servono solo per recuperare fiato e far recuperare i muscoli, su dei tratti si corre da soli.
Il percorso ha fatto selezione in un bosco con altri tre siamo dovuti tornare indietro, altre salite e discese si arriva al borgo S.Gurmè bellissimo borgo,si riscende verso il 34 km si entra in un viale di cipressi tutto in salita sarà lunghissima, inizio ad avere un altro problema respiro male con dolori nella parte superiore del petto e sono infreddolito la tramontana è molto forte, primo pensiero negativo che faccio,tra me penso che avendo finito tre Maratone con problemi fisici, ne posso finire quattro e vado avanti altro colle e in cima si vedono le prime insegne di Castelnuovo . A questo punto bisogna però riscendere lungo un boschetto passare un ruscello e risalire un sentiero ripidissimo oramai sono al 39 km la partita per me è chiusa le raduno le ultime forze e raggiungo Castelnuovo mi immetto sulla strada asfaltata ormai 500 mt vedo e sento gli amici Gianluca, Marco, e tutti gli altri che aspettano il mio arrivo tempo ore 4,36 è fatta anche questa volta.
Piccola bugia del'organizzazione l' altimetria (risulterà +1220mt -1220 mt)e no 900mt,ma è perdonata in quanto tutto è stato ottimo e adesso c’è solo il meritato riposo.
Saluti Franco Scaramella
o la ricerca di nuove emozioni come dice la segretaria; pensare che si va in crisi su un percorso piatto figuriamoci in una maratona con salite del 8% 10% 18% ma non ci voglio pensare l'importante è arrivare e divertirsi. Lo stato di forma è buono,ma negli ultimi giorni un dolorino mi perseguita, altro problema è questa temperatura che si è abbassata notevolmente.Sabato mattina si parte in direzione di Siena splendida città,
in ogni vicolo o contrada ci sono i segni del Palio, nel pomeriggio mi reco a Castelnuovo per ritirate il pettorale,questo è un piccolo paesino su di un colle, già si vedono le agitazioni per la gara del giorno seguente non si aspettavano tante persone, in serata mi sento con Marco e gli altri, ci diamo appuntamento al Pasta Party che risulterà ottimo e abbondante (in pratica una cena ) si parla della gara di domani e del freddo, tira un vento di tramontana che ti taglia in due: saluti e tutti a nanna.
Domenica 7,30 partenza da Siena arrivo a Castelnuovo e comincio a prepararmi decido di mettere una maglia sbracciata con canotta sopra,pagherò questa scelta la seconda parte della gara , alle 08,00 mi incontro con Gianluca Filippo e parliamo un po' della gara,
Marco, Sara,Carlo ,Maria Regina, Andrea ,Ivana, Simona verranno più tardi perché loro fanno la 18 km con partenza da un altro paese.
Ore 09,00 partenza c'è Andrea, Ivana e il resto del gruppo ad incoraggiarci siamo veramente tanti per una EcoMaratona :si scende per circa 2 km poi si entra nello sterrato, sono insieme con Gianluca si parla delle strategie di gara lui farà galloway, io la prima parte intorno ai 5,30/ 6 km poi si vedrà si va avanti al primo ristoro, lo salto, il paesaggio è bellissimo ,secondo ristoro siamo a Monteaperti bisogna salire su di una collinetta, in cima c'è la stele della famosa battaglia tra fiorentini e senesi, si va avanti con Gianluca lui inizia ad adottare galloway inizia un tratto di pianura l'unico che c'è, guardo il tempo troppo veloce 5,15 al km rallento e qui si inizia a salire fino al 15 km, con Gianluca ci incontriamo spesso poi il suo galloway è troppo veloce per me ed ognuno per la sua strada, resto solo tra le colline senesi, la salita si incomincia a sentire si sale tra oliveti filari di uva,purtroppo il dolore al'inguine comincia a farsi sentire, ma riesco a correre su questo percorso in quanto le velocità non sono elevate.
Oltrepassiamo una strada e si prende un lungo viale vedo qualcosa di strano noooo!!!!bisogna salire una lunga scalinata con ristoro alla fortezza Monte Giachi ,il panorama è bellissimo , i ristori da qui alla fine gara sono sempre più frequenti, bella strategia, in quanto la parte più dura deve ancora venire si va avanti lungo boschetti, filari di uva,si passa un ruscello, ormai il tracciato e di solo salite e discese si sale fino a Montecucco, do un'occhiata al crono e vedo,che sono passato alla mezza maratona in 2,04 troppo veloce.
Da qui in poi è il percorso che detta i tempi si arriva alla partenza dei 18 km finali in Villa Sesta si discende un boschetto si risale per una salita circa 3 km è la più dura è il punto più alto, altro ristoro , ormai i ristori servono solo per recuperare fiato e far recuperare i muscoli, su dei tratti si corre da soli.
Il percorso ha fatto selezione in un bosco con altri tre siamo dovuti tornare indietro, altre salite e discese si arriva al borgo S.Gurmè bellissimo borgo,si riscende verso il 34 km si entra in un viale di cipressi tutto in salita sarà lunghissima, inizio ad avere un altro problema respiro male con dolori nella parte superiore del petto e sono infreddolito la tramontana è molto forte, primo pensiero negativo che faccio,tra me penso che avendo finito tre Maratone con problemi fisici, ne posso finire quattro e vado avanti altro colle e in cima si vedono le prime insegne di Castelnuovo . A questo punto bisogna però riscendere lungo un boschetto passare un ruscello e risalire un sentiero ripidissimo oramai sono al 39 km la partita per me è chiusa le raduno le ultime forze e raggiungo Castelnuovo mi immetto sulla strada asfaltata ormai 500 mt vedo e sento gli amici Gianluca, Marco, e tutti gli altri che aspettano il mio arrivo tempo ore 4,36 è fatta anche questa volta.
Piccola bugia del'organizzazione l' altimetria (risulterà +1220mt -1220 mt)e no 900mt,ma è perdonata in quanto tutto è stato ottimo e adesso c’è solo il meritato riposo.
Saluti Franco Scaramella
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