lunedì 16 novembre 2009
I DISSIDENTI DI CASTEL FUSANO
Ricominciamo con i Trail, oggi un gruppo di dissidenti sono fuggiti dai palazzoni del Tiburtino per correre in mezzo alla natura di CastelPorziano.
Verso le 08,00 ci incontriamo a villa Torlonia, siamo talmente calmi sembra che non dobbiamo fare nessuna gara, si parla della corsa, sono in macchina con Massimo , Andrea, Gianluca, nell'altra ci sono Marco, Sara, Teresa la nostra cara segretaria rubata x un giorno a quelli del Tiburtino.
Arriviamo alla pineta di Ostia c'è tantissima gente quattro chiacchiere con la rimanenza della Running E. e con altri amici che incontro spesso nei trail, sono le 9,30 ancora non ci cambiamo , sembra che dobbiamo fare una passeggiata, tutto il percorso è sterrato dentro la pineta, 2 giri di 11Km circa.
Alle 10 partenza, non so neanche io come devo fare questi 21 Km il percorso risulterà talmente facile e bello che lo si può fare tutto in spinta, comunque decido di non spingere il primo giro, mi assesto sui 4,47 km , sono sempre 21 km, di tutta la compagnia non vedo nessuno. Al 10 km sento dietro di me un cavallo che scalpita, mi giro è Andrea ha una potenza su quelle gambe da fare invidia, passo il primo giro di boa, è un tratto di strada doppio si vedono gli altri concorrenti vedo che sono parecchio avanti. Decido di spingere per tutto il secondo giro mi assesto sui 4,30/4,35 Km e noto con stupore che non cedo neanche di un secondo sono un orologio svizzero, sorpassi a non finire,gli ultimi 2 Km riesco tenere bene finisco in volata, 1.39,26, boh??? E pensare che dopo la Eco Maratona gli allenamenti sono pochissimi solo tanto riposo.
Non ho partecipato alle premiazioni, (troppo tardi) al circuito Park Trail sulla categoria M55 sono arrivato primo, ho delegato Mauro, e leggendo la classifica la sera sui 21 km altro premio 5 di categoria bohh?????. alla prossima.
Ciao Franco Scaramella
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martedì 20 ottobre 2009
ECOMARATONA…TANTO BELLA QUANTO DURA
Non so cosa mi abbia spinto a partecipare ad una EcoMaratona , forse il paesaggio, le crete Senesi che sono indubbiamente belle, la durezza della gara, vedendo l'altimetria del percorso sembra di vedere i denti di una sega con un dislivello attivo + 900 mt.
o la ricerca di nuove emozioni come dice la segretaria; pensare che si va in crisi su un percorso piatto figuriamoci in una maratona con salite del 8% 10% 18% ma non ci voglio pensare l'importante è arrivare e divertirsi. Lo stato di forma è buono,ma negli ultimi giorni un dolorino mi perseguita, altro problema è questa temperatura che si è abbassata notevolmente.Sabato mattina si parte in direzione di Siena splendida città,
in ogni vicolo o contrada ci sono i segni del Palio, nel pomeriggio mi reco a Castelnuovo per ritirate il pettorale,questo è un piccolo paesino su di un colle, già si vedono le agitazioni per la gara del giorno seguente non si aspettavano tante persone, in serata mi sento con Marco e gli altri, ci diamo appuntamento al Pasta Party che risulterà ottimo e abbondante (in pratica una cena ) si parla della gara di domani e del freddo, tira un vento di tramontana che ti taglia in due: saluti e tutti a nanna.
Domenica 7,30 partenza da Siena arrivo a Castelnuovo e comincio a prepararmi decido di mettere una maglia sbracciata con canotta sopra,pagherò questa scelta la seconda parte della gara , alle 08,00 mi incontro con Gianluca Filippo e parliamo un po' della gara,
Marco, Sara,Carlo ,Maria Regina, Andrea ,Ivana, Simona verranno più tardi perché loro fanno la 18 km con partenza da un altro paese.
Ore 09,00 partenza c'è Andrea, Ivana e il resto del gruppo ad incoraggiarci siamo veramente tanti per una EcoMaratona :si scende per circa 2 km poi si entra nello sterrato, sono insieme con Gianluca si parla delle strategie di gara lui farà galloway, io la prima parte intorno ai 5,30/ 6 km poi si vedrà si va avanti al primo ristoro, lo salto, il paesaggio è bellissimo ,secondo ristoro siamo a Monteaperti bisogna salire su di una collinetta, in cima c'è la stele della famosa battaglia tra fiorentini e senesi, si va avanti con Gianluca lui inizia ad adottare galloway inizia un tratto di pianura l'unico che c'è, guardo il tempo troppo veloce 5,15 al km rallento e qui si inizia a salire fino al 15 km, con Gianluca ci incontriamo spesso poi il suo galloway è troppo veloce per me ed ognuno per la sua strada, resto solo tra le colline senesi, la salita si incomincia a sentire si sale tra oliveti filari di uva,purtroppo il dolore al'inguine comincia a farsi sentire, ma riesco a correre su questo percorso in quanto le velocità non sono elevate.
Oltrepassiamo una strada e si prende un lungo viale vedo qualcosa di strano noooo!!!!bisogna salire una lunga scalinata con ristoro alla fortezza Monte Giachi ,il panorama è bellissimo , i ristori da qui alla fine gara sono sempre più frequenti, bella strategia, in quanto la parte più dura deve ancora venire si va avanti lungo boschetti, filari di uva,si passa un ruscello, ormai il tracciato e di solo salite e discese si sale fino a Montecucco, do un'occhiata al crono e vedo,che sono passato alla mezza maratona in 2,04 troppo veloce.
Da qui in poi è il percorso che detta i tempi si arriva alla partenza dei 18 km finali in Villa Sesta si discende un boschetto si risale per una salita circa 3 km è la più dura è il punto più alto, altro ristoro , ormai i ristori servono solo per recuperare fiato e far recuperare i muscoli, su dei tratti si corre da soli.
Il percorso ha fatto selezione in un bosco con altri tre siamo dovuti tornare indietro, altre salite e discese si arriva al borgo S.Gurmè bellissimo borgo,si riscende verso il 34 km si entra in un viale di cipressi tutto in salita sarà lunghissima, inizio ad avere un altro problema respiro male con dolori nella parte superiore del petto e sono infreddolito la tramontana è molto forte, primo pensiero negativo che faccio,tra me penso che avendo finito tre Maratone con problemi fisici, ne posso finire quattro e vado avanti altro colle e in cima si vedono le prime insegne di Castelnuovo . A questo punto bisogna però riscendere lungo un boschetto passare un ruscello e risalire un sentiero ripidissimo oramai sono al 39 km la partita per me è chiusa le raduno le ultime forze e raggiungo Castelnuovo mi immetto sulla strada asfaltata ormai 500 mt vedo e sento gli amici Gianluca, Marco, e tutti gli altri che aspettano il mio arrivo tempo ore 4,36 è fatta anche questa volta.
Piccola bugia del'organizzazione l' altimetria (risulterà +1220mt -1220 mt)e no 900mt,ma è perdonata in quanto tutto è stato ottimo e adesso c’è solo il meritato riposo.
Saluti Franco Scaramella
o la ricerca di nuove emozioni come dice la segretaria; pensare che si va in crisi su un percorso piatto figuriamoci in una maratona con salite del 8% 10% 18% ma non ci voglio pensare l'importante è arrivare e divertirsi. Lo stato di forma è buono,ma negli ultimi giorni un dolorino mi perseguita, altro problema è questa temperatura che si è abbassata notevolmente.Sabato mattina si parte in direzione di Siena splendida città,
in ogni vicolo o contrada ci sono i segni del Palio, nel pomeriggio mi reco a Castelnuovo per ritirate il pettorale,questo è un piccolo paesino su di un colle, già si vedono le agitazioni per la gara del giorno seguente non si aspettavano tante persone, in serata mi sento con Marco e gli altri, ci diamo appuntamento al Pasta Party che risulterà ottimo e abbondante (in pratica una cena ) si parla della gara di domani e del freddo, tira un vento di tramontana che ti taglia in due: saluti e tutti a nanna.
Domenica 7,30 partenza da Siena arrivo a Castelnuovo e comincio a prepararmi decido di mettere una maglia sbracciata con canotta sopra,pagherò questa scelta la seconda parte della gara , alle 08,00 mi incontro con Gianluca Filippo e parliamo un po' della gara,
Marco, Sara,Carlo ,Maria Regina, Andrea ,Ivana, Simona verranno più tardi perché loro fanno la 18 km con partenza da un altro paese.
Ore 09,00 partenza c'è Andrea, Ivana e il resto del gruppo ad incoraggiarci siamo veramente tanti per una EcoMaratona :si scende per circa 2 km poi si entra nello sterrato, sono insieme con Gianluca si parla delle strategie di gara lui farà galloway, io la prima parte intorno ai 5,30/ 6 km poi si vedrà si va avanti al primo ristoro, lo salto, il paesaggio è bellissimo ,secondo ristoro siamo a Monteaperti bisogna salire su di una collinetta, in cima c'è la stele della famosa battaglia tra fiorentini e senesi, si va avanti con Gianluca lui inizia ad adottare galloway inizia un tratto di pianura l'unico che c'è, guardo il tempo troppo veloce 5,15 al km rallento e qui si inizia a salire fino al 15 km, con Gianluca ci incontriamo spesso poi il suo galloway è troppo veloce per me ed ognuno per la sua strada, resto solo tra le colline senesi, la salita si incomincia a sentire si sale tra oliveti filari di uva,purtroppo il dolore al'inguine comincia a farsi sentire, ma riesco a correre su questo percorso in quanto le velocità non sono elevate.
Oltrepassiamo una strada e si prende un lungo viale vedo qualcosa di strano noooo!!!!bisogna salire una lunga scalinata con ristoro alla fortezza Monte Giachi ,il panorama è bellissimo , i ristori da qui alla fine gara sono sempre più frequenti, bella strategia, in quanto la parte più dura deve ancora venire si va avanti lungo boschetti, filari di uva,si passa un ruscello, ormai il tracciato e di solo salite e discese si sale fino a Montecucco, do un'occhiata al crono e vedo,che sono passato alla mezza maratona in 2,04 troppo veloce.
Da qui in poi è il percorso che detta i tempi si arriva alla partenza dei 18 km finali in Villa Sesta si discende un boschetto si risale per una salita circa 3 km è la più dura è il punto più alto, altro ristoro , ormai i ristori servono solo per recuperare fiato e far recuperare i muscoli, su dei tratti si corre da soli.
Il percorso ha fatto selezione in un bosco con altri tre siamo dovuti tornare indietro, altre salite e discese si arriva al borgo S.Gurmè bellissimo borgo,si riscende verso il 34 km si entra in un viale di cipressi tutto in salita sarà lunghissima, inizio ad avere un altro problema respiro male con dolori nella parte superiore del petto e sono infreddolito la tramontana è molto forte, primo pensiero negativo che faccio,tra me penso che avendo finito tre Maratone con problemi fisici, ne posso finire quattro e vado avanti altro colle e in cima si vedono le prime insegne di Castelnuovo . A questo punto bisogna però riscendere lungo un boschetto passare un ruscello e risalire un sentiero ripidissimo oramai sono al 39 km la partita per me è chiusa le raduno le ultime forze e raggiungo Castelnuovo mi immetto sulla strada asfaltata ormai 500 mt vedo e sento gli amici Gianluca, Marco, e tutti gli altri che aspettano il mio arrivo tempo ore 4,36 è fatta anche questa volta.
Piccola bugia del'organizzazione l' altimetria (risulterà +1220mt -1220 mt)e no 900mt,ma è perdonata in quanto tutto è stato ottimo e adesso c’è solo il meritato riposo.
Saluti Franco Scaramella
lunedì 17 agosto 2009
SUA MAESTA'...IL TRAIL PER ECCELLENZA
Ragazzi che dire...sono tre settimane che non faccio un Trail !!
Non potevo dire di no a sua maestà il Gran Sasso, superare tre volte quota 2000 Mt. è stata veramente dura. Posso dire che è stata decisamente una corsa contro il tempo!
Oggi è il compleanno di mio figlio e devo stare per il pranzo a casa, faccio due conti e mi dico che si può fare.
Domenica mattina sveglia ore 06:10 colazione, ore 06:50 partenza, purtroppo solo, non ho contattato gli altri...per me oggi è toccata e fuga ore 8:05 arrivo alla zona partenza cabinovia a Campo Imperatore, è il punto di incontro, e li ritiro il pettorale prenotato via internet.
Angelo, Mauro e Maria, sono appena arrivati e dopo i saluti di rito, incontro anche Gianluca l'amico Blog, gli amici di Velletri e di Frascati ; parlando con Mauro calcolo il tempo della gara. A conti fatti alle ore 13 dovrei essere a casa: purtroppo ritardano di 15 minuti la partenza ( non ci voleva!!).
Ore 9:15 si parte, subito la prima salita il famoso Km verticale,( dalla base cabinovia all’ arrivo cabinovia sono km 3,5.., con mt.1000 di dislivello), è la salita più dura,il cuore sembra un tamburo, cerco di seguire gli amici ma devo mollare un po', in un'ora e sette minuti (1.07) sono arrivato, primo 2150 Mt. si arriva a Campo Imperatore,qui c’è il ristoro, sono sfinito bevo acqua e riparto ma non và, si deve risalire fino a Sella di Monte Aquila 2400 Mt. circa, si scende un po', le gambe vanno meglio ma girata la montagna dobbiamo scalare con mani e piedi, ad un tratto sento urlare le persone sopra di noi ,sta cadendo un sasso e ci avvertono, mi sbrigo ad arrivare in vetta e una immensa vallata si apre sotto i mie occhi,la natura è veramente bella, ci sono molte persone che fanno Walking ci incoraggiano, adesso si scende, cambio decisamente marcia e cominciano i sorpassi si arriva al Rifugio Garibaldi altro ristoro ma si scende troppo.
Siamo circondati dai monti bisogna risalire per il Passo della Portella 2260 Mt. l' ultima salita ci attende è una pietraia, bisogna stare attenti che si scivola indietro tempo impiegato 2:03 di corsa arrivo al Passo,(altri due conti dovrei fare in tempo) mi fermo a guardare il paesaggio è uno spettacolo si vede fino a l'Aquila, nel frattempo il sole è andato via, ci sono delle nuvole minacciose.
E' discesa fino all'arrivo sono tutti tornanti ma è molto ripida, in discesa sorpasso molta gente non ho problemi si devono scendere 1150 Mt. sento qualche goccia di pioggia, devo essere veloce e molto attento a cadere ci vuole un attimo, inizia la vegetazione e si corre dentro un boschetto, mi fa male il tallone dove ho una vescica ma non posso fermarmi continuo, si vedono le prime persone prendo coraggio, ma un violento temporale si abbatte sopra di noi , zuppo come un pulcino arrivo al traguardo tempo 2:36 minuti, bevo tre bicchieri d'acqua al volo mi cambio sotto la pioggia e riparto verso casa che sono le 12:00.
Alle 13:10 sono con i piedi sotto il Tavolo a festeggiare con i miei.
Questa volta è stata una Vera corsa contro il tempo!!
Credetemi ne è valsa la pena.
Alla prossima Franco Scaramella
Non potevo dire di no a sua maestà il Gran Sasso, superare tre volte quota 2000 Mt. è stata veramente dura. Posso dire che è stata decisamente una corsa contro il tempo!
Oggi è il compleanno di mio figlio e devo stare per il pranzo a casa, faccio due conti e mi dico che si può fare.
Domenica mattina sveglia ore 06:10 colazione, ore 06:50 partenza, purtroppo solo, non ho contattato gli altri...per me oggi è toccata e fuga ore 8:05 arrivo alla zona partenza cabinovia a Campo Imperatore, è il punto di incontro, e li ritiro il pettorale prenotato via internet.
Angelo, Mauro e Maria, sono appena arrivati e dopo i saluti di rito, incontro anche Gianluca l'amico Blog, gli amici di Velletri e di Frascati ; parlando con Mauro calcolo il tempo della gara. A conti fatti alle ore 13 dovrei essere a casa: purtroppo ritardano di 15 minuti la partenza ( non ci voleva!!).
Ore 9:15 si parte, subito la prima salita il famoso Km verticale,( dalla base cabinovia all’ arrivo cabinovia sono km 3,5.., con mt.1000 di dislivello), è la salita più dura,il cuore sembra un tamburo, cerco di seguire gli amici ma devo mollare un po', in un'ora e sette minuti (1.07) sono arrivato, primo 2150 Mt. si arriva a Campo Imperatore,qui c’è il ristoro, sono sfinito bevo acqua e riparto ma non và, si deve risalire fino a Sella di Monte Aquila 2400 Mt. circa, si scende un po', le gambe vanno meglio ma girata la montagna dobbiamo scalare con mani e piedi, ad un tratto sento urlare le persone sopra di noi ,sta cadendo un sasso e ci avvertono, mi sbrigo ad arrivare in vetta e una immensa vallata si apre sotto i mie occhi,la natura è veramente bella, ci sono molte persone che fanno Walking ci incoraggiano, adesso si scende, cambio decisamente marcia e cominciano i sorpassi si arriva al Rifugio Garibaldi altro ristoro ma si scende troppo.
Siamo circondati dai monti bisogna risalire per il Passo della Portella 2260 Mt. l' ultima salita ci attende è una pietraia, bisogna stare attenti che si scivola indietro tempo impiegato 2:03 di corsa arrivo al Passo,(altri due conti dovrei fare in tempo) mi fermo a guardare il paesaggio è uno spettacolo si vede fino a l'Aquila, nel frattempo il sole è andato via, ci sono delle nuvole minacciose.
E' discesa fino all'arrivo sono tutti tornanti ma è molto ripida, in discesa sorpasso molta gente non ho problemi si devono scendere 1150 Mt. sento qualche goccia di pioggia, devo essere veloce e molto attento a cadere ci vuole un attimo, inizia la vegetazione e si corre dentro un boschetto, mi fa male il tallone dove ho una vescica ma non posso fermarmi continuo, si vedono le prime persone prendo coraggio, ma un violento temporale si abbatte sopra di noi , zuppo come un pulcino arrivo al traguardo tempo 2:36 minuti, bevo tre bicchieri d'acqua al volo mi cambio sotto la pioggia e riparto verso casa che sono le 12:00.
Alle 13:10 sono con i piedi sotto il Tavolo a festeggiare con i miei.
Questa volta è stata una Vera corsa contro il tempo!!
Credetemi ne è valsa la pena.
Alla prossima Franco Scaramella
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