Per me questa mezza era un dovere,non essendomi mai ritirato, quella medaglia l'ho voluta conquistare sul campo.
In settimana ho fatto la visita per il certificato medico, il responso, abile e arruolato, con qualche constatazione non troppo buona , pensavo uscisse più in là con gli anni, bisogna accettare la realtà e eliminare un tipo di corsa troppo stressante, rivedrò i miei programmi futuri.
Parliamo di Pisa , come ben sapete lo scorso anno è stata annullata per neve,quindi una gara da rifare.
Nel pomeriggio arrivo; mi reco in albergo e sento dire sig. Scaramella le devo dare una brutta notizia, la dobbiamo dirottare in altro albergo, metodo ortodosso ma non avendo alternative che fai?
Mi reco al centro maratona, ritiro pettorale, incontro Gianluca, quest'anno la colonna Romana siamo noi,il resto della serata shopping è cena,proprio una bella serata, si parla della gara del domani, ma siamo tutte e due senza grilli per la testa.
Nel guardare la borsa mi accorgo che ho dimenticato parecchie cose, fa freddo cerco di coprirmi con le cose che ho dietro.
Alle ore 8 sono davanti alla Torre, poco dopo arriva Gianluca,Albe, foto,ci prepariamo, Gianluca mi dice che terra un passo di 4,50 km, per me il tratto che siamo insieme va benissimo.
Partiti, il primo tratto si deve fare lo slalom, troviamo un po' di difficoltà nel prendere il passo designato, si corre bene in due,ci si fa coraggio, i km scorrono che è una bellezza ,ad un tratto gli dico che dobbiamo lasciarsi è 13 km,un saluto e prendiamo due strade diverse.
Seconda parte della gara sono solo, vedo che la gamba ancora c'è, accelero leggermente, senza strafare, non devo mai andare in sofferenza di fiato, 16, 17,18, verso il 19 km siamo rientrati a Pisa,c è una leggera salitella più di qualcuno è in crisi, per me è come benzina, accelero ancora, resto meravigliato di quanta forza ho, ultimo tratto tutto in volata, chiudo in 1,41,23, ci sono voluti 12 mesi ma anche questa è fatta.
lunedì 19 dicembre 2011
domenica 11 dicembre 2011
Tre gare
Allenamenti zero , gli allenamenti sono diventate Gare; tempo e stato fisico, non mi permettono di allenarmi, quindi si gareggia, nella speranza che gola e raffreddore passino.
Domenica scorsa ne ho parlato 21 Km di Trail dei due Laghi.
Giovedì,10 km corri nel Parco,l'ho corso perché tutto interamente su sterrato, gara veloce ma impegnativo per i saliscendi del percorso, ho incontrato Janco, anche lui stava poco bene, gara chiusa poco sopra i 43 min.
Oggi Best Woman, gara affollatissima, circa 2700 partecipanti,generalmente a Fiumicino le gare sono ben organizzate, ma oggi per l'ennesima volta ci sono stati problemi alla partenza magari qualche transenna in più non faceva male nella zona della start line.
Finalmente si parte, bisogna zigzagare fra la gente per prendere velocità, siamo veramente tanti, i primi km sono stati fatti 4,15/25 km, riesco a reggere quel ritmo fino al 6 km.
Non riesco proprio a digerire quel passaggio sul ponte,le due curve a gomito e passare sulla passerella ti fa perdere un sacco di tempo, mi ci vuole 200/300 metri prima di riprendere velocità.
Si sente qualche goccia di pioggia, ma per fortuna finisce li,siamo sul lungomare, ora chi a forze va via, io resto ancorato alla mia velocità,c'è odore di arrivo,si sente lo speaker , ecco il campo, giro di pista e passo il gonfiabile, 43,52.
Domenica scorsa ne ho parlato 21 Km di Trail dei due Laghi.
Giovedì,10 km corri nel Parco,l'ho corso perché tutto interamente su sterrato, gara veloce ma impegnativo per i saliscendi del percorso, ho incontrato Janco, anche lui stava poco bene, gara chiusa poco sopra i 43 min.
Oggi Best Woman, gara affollatissima, circa 2700 partecipanti,generalmente a Fiumicino le gare sono ben organizzate, ma oggi per l'ennesima volta ci sono stati problemi alla partenza magari qualche transenna in più non faceva male nella zona della start line.
Finalmente si parte, bisogna zigzagare fra la gente per prendere velocità, siamo veramente tanti, i primi km sono stati fatti 4,15/25 km, riesco a reggere quel ritmo fino al 6 km.
Non riesco proprio a digerire quel passaggio sul ponte,le due curve a gomito e passare sulla passerella ti fa perdere un sacco di tempo, mi ci vuole 200/300 metri prima di riprendere velocità.
Si sente qualche goccia di pioggia, ma per fortuna finisce li,siamo sul lungomare, ora chi a forze va via, io resto ancorato alla mia velocità,c'è odore di arrivo,si sente lo speaker , ecco il campo, giro di pista e passo il gonfiabile, 43,52.
domenica 4 dicembre 2011
Si rientra
Passata l'esperienza Americana si rientra con i Winter Trail ,è la terza volta che lo corro, mai in condizioni diciamo accettabili, il Trail dei due laghi, uno spettacolo in mezzo alla natura con visioni uniche.
In settimana non sono stato bene," influenza"perciò non ho corso, essendo però iscritto ho voluto provare.
Il tempo oggi e nei giorni precedenti non è dei migliori,perciò ci sono tutti gli ingredienti per un Winter Trail , logicamente con il tempo cosi ci sarà selezione, si arriva ad Anguillara tra pioggia e schiarite,ci cambiamo che piove a dirotto.
Mi copro bene , non vorrei rifare un'altra settimana al caldo,finalmente si parte, è salita fino al 12km, le gambe vanno,respirazione e gola no,dopo il 4 km si entra nel sentiero di campagna, è pieno di buche d'acqua, nella maggior parte bisogna passarci dentro.
Finalmente si scollina, ora è la parte tecnica, fango,ripide salite, discese,in alcuni tratti ci sono delle funi, è veramente pericoloso,si arrivo alla parte più alta il tempo migliora , tanto da farci osservare i due laghi spettacolari.
Purtroppo i ristori non hanno i bicchieri per l'acqua, non voglio sprecarla per gli ultimi concorrenti, non la cercherò fino all'arrivo, ormai sono un pezzo avanti, anche le gambe sono stanche non resta che affidarsi all'esperienza,il ritmo è ancora buono sorpasso un po' di persone, nei loro volti c'è la fatica, sono a ridosso del paese, ultima salita, discesa, ecco il gonfiabile, ragazzi anche questa è fatta, secondo di categoria.
In settimana non sono stato bene," influenza"perciò non ho corso, essendo però iscritto ho voluto provare.
Il tempo oggi e nei giorni precedenti non è dei migliori,perciò ci sono tutti gli ingredienti per un Winter Trail , logicamente con il tempo cosi ci sarà selezione, si arriva ad Anguillara tra pioggia e schiarite,ci cambiamo che piove a dirotto.
Mi copro bene , non vorrei rifare un'altra settimana al caldo,finalmente si parte, è salita fino al 12km, le gambe vanno,respirazione e gola no,dopo il 4 km si entra nel sentiero di campagna, è pieno di buche d'acqua, nella maggior parte bisogna passarci dentro.
Finalmente si scollina, ora è la parte tecnica, fango,ripide salite, discese,in alcuni tratti ci sono delle funi, è veramente pericoloso,si arrivo alla parte più alta il tempo migliora , tanto da farci osservare i due laghi spettacolari.
Purtroppo i ristori non hanno i bicchieri per l'acqua, non voglio sprecarla per gli ultimi concorrenti, non la cercherò fino all'arrivo, ormai sono un pezzo avanti, anche le gambe sono stanche non resta che affidarsi all'esperienza,il ritmo è ancora buono sorpasso un po' di persone, nei loro volti c'è la fatica, sono a ridosso del paese, ultima salita, discesa, ecco il gonfiabile, ragazzi anche questa è fatta, secondo di categoria.
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