Studio Fisioterapico

Ultra Maratona

domenica 12 giugno 2011

Che capoccia

Il Trail di Vallinfreda è uno di quelli che faccio sempre volentieri,perché ti da modo di correre su tutto il percorso,è vero che sono saliscendi, ma riesci sempre a recuperare le forze per la salita successiva.

 Oggi siamo un bel gruppo se non sbaglio 14 della R.E. e quando si è in tanti la partenza è sempre in ritardo,ma non ci scomponiamo per questo,anzi con la nostra calma ci avviamo per Vallinfreda, paese al confine con l'Abruzzo.
Sono tre anni che corro questa gara perciò conosco ogni sasso, ad un tratto mi ricordo che non ho preso il Garmin, "che capoccia"sto diventando vecchio.
Indosso la nuova maglia Trail, riscaldamento  uno ..due..tre.. via si parte si sale per 3 km, non spingo tanto in settimana ho caricato con solo salite, mi sorpassa Andrea,io vado con il mio tempo, mi affianca Gianpy, ma il susseguirsi di salite e discese,accusano un pochino e restano indietro,  non è tanto semplice mantenere quel ritmo.
Vado avanti senza riferimenti, ""tempo e km"",riesco a tenere bene in salita, sorpasso un po di gente, un fotografo mi dice che sono gli ultimi 800 mt.raccolgo le ultime forze e giù verso il traguardo. Km 13,450 per ore 1:11 minuti secondo di categoria meglio di cosi.

lunedì 6 giugno 2011

Ho deciso

Purtroppo ho il computer  di nuovo rotto, ma due parole riesco a scriverle lo stesso, domenica 5 giugno per non perdere il vizio garetta veloce dentro il poligono militare di  Nettuno , un caldo da morire , ma me la sono cavata bene malgrado i  35 km fatti il 2 giugno, ormai  ho sciolto la prognosi correrò la Pistoia Abetone.

domenica 29 maggio 2011

Pagare il biglietto

 Correre in un contesto come questo vale sempre la pena pagare il biglietto.
 Per motivi logistici per oggi mi son dovuto trovare una garetta vicino casa, guardando il calendario "" Il Maratoneta"" la più vicino era la Maratonina di villa Ariana.

Pensavo di essere il solo della mia società, ma al ritiro del pettorale mi dicono che eravamo in sei , bene, aspetto gli altri, le solite parole sulla gara, di bello c'è che entriamo dentro villa Adriana.
 Si parte con un pò di ritardo, piccolo giro nel quartiere e si entra in villa , tra i turisti e guide incuriosite  facciamo quasi tre km dentro  la famosa villa dell'Imperatore Adriano,ammiro con curiosità le bellezze,  per un attimo mi è venuta  voglia di fermarmi per leggere le guide esposte delle rovine,inserirmi nelle comitive di turisti paganti di biglietto per ascoltare l'opera che l'Imperatore Adriano costrui  a partire dal 117 d.C. 

La cosa negativa è che si deve uscire dalla villa per continuare  la gara, il paesaggio è totalmente diverso , il percorso risulta molto nervoso con brevi salite e discese, gli ultimi 2 km ri ritorna sull'asfalto per giungere a destinazione.