Studio Fisioterapico

Ultra Maratona

lunedì 3 giugno 2013

Altra ciliegina.

Era parecchio che sul mio calendario era spuntato il primo week end di giugno per la Cortina Dobbiaco finalmente un'altra ciliegina sulla mia torta., anche perché mi devo affrettare gli anni passano, i recuperi sono più lunghi, i dolori aumentano.

Penso che la prossima volta non ripeterò un programma come questa week end, troppi 800km sabato+ domenica gara +800 km per il ritorno, la sera sono arrivato a casa sfinito.
Nel pomeriggio si arriva a Dobbiaco, sistemazione in albergo, ritiro pettorali,dalla gente si nota che è una grande manifestazione, fa molto freddo, il paesaggio è incantevole, le cime dei monti sono bianche di neve, pioviggina, il tempo non promette niente di buono,incontro altri amici, si parla subito della gara e come vestirsi, cena e tutti a nanna , per dire (notte insonne).

Mattina della gara,alle 06,40 bisogna prendere i pullman per il trasferimento a Cortina, si fa una colazione di corsa e via, si parte, nonostante mi metto avanti sul pullman mi sento male, sudo freddo, arrivati al Pala-ghiaccio cerco di riprendermi, mi devo cambiare, le maglie con cui devo correre sono bagnate.

Ultima chiamata , tocca a noi si cammina un km circa per andare alla partenza,le raccomandazioni di non gettare rifiuti sul percorso,che dire, Cortina una bomboniera per pochi, ma il ciclone di noi runners, sapete che non guardiamo al posto, è riconoscibile dove passiamo.
Partiti, inutile dire che la gara si snoda in due tratti 15 km salita e il resto si scende verso Dobbiaco, parto subito con calma, mercoledì allenamento interrotto con dolore al gemello, (il solito), ho messo i Booster per tenerlo stretto, ogni tanto sento una puncicata ma va bene.
Dopo 2 km di asfalto si entra nel sentiero,siamo veramente tanti, il fondo è buono, si corre benissimo con le scarpe da strada, al 5 km mi devo fermare stop obbligato,riparto, ora sono più libero, allungo di pochino  il passo fino al 10 km.passiamo entro un tunnel scavato nella roccia, subito dopo un'altro questa volta e di cemento ,non so quanti  ruscelli ho incontrato l'acqua è trasparente si possono contare i sassi sul fondo, ecco un primo laghetto.
Un attimo sono in cima, il tempo è volato si scende, ora però c'è vento contro è freddo mi da fastidio,il lago di Landro lo vedo distante , si fa sempre più vicino,ci passiamo al fianco,la gente ci applaude, ora la mia corsa è più in spinta, poco dopo sulla destra ci sono le tre cime di Lavaredo tra le nuvole,peccato che queste sono immagini istantanee, ma restano impresse nella testa.
Passato il 20 km la stanchezza si sente ora cambio atteggiamento, un gel (carta portata dietro fino ristoro)la corsa è solo con la testa la velocita resta la stessa, resistere fino all'arrivo, sento il dolore di una vescica , non posso pensarci ora , sulla sinistra appare il lago di Dobbiaco, sono sfinito ma lo osservo con stupore , le prime case, ormai è fatta riesco a fare la volata, tempo h. 2,38, non male per come stavo la mattina.

Gara che auguro a tutti posti fantastici,










sabato 20 aprile 2013

La mia Boston.

Penso che un'esperienza del genere mi rimarrà sempre nella mente, ci sono voluti due giorni prima di avere un pò di tranquillità, come se ci fosse qualcosa che mi allontanava dal traguardo finale, l'infortunio, 35 giorni di stop,non ero tranquillo, addirittura a Febbraio volevo rinunciare a partire, ma andiamo con ordine.

Arrivo a Boston, noi italiani siamo come una grande famiglia, in aeroporto ho già incontrati altri partecipanti, sembra che  siamo amici da sempre( magia della corsa) si va subito in albergo, li c'è il  responsabile del gruppo  ci da tutte le indicazioni possibili, si cerca subito di riposare , ma io il fuso orario non lo digerisco proprio.

Domenica abbiamo il tour della città, e nel pomeriggio ritiro pettorali.Nella notte ho frequenti problemi gastro intestinali, (maledizione).La mattina parto lo stesso con il gruppo in tour, ma dopo un'ora circa rinuncio, torno in albergo con un taxi subito a letto e antibiotici, neanche la soddisfazione di ritirate il pettorale al centro maratona,(lo ritirerà mia moglie) in serata cerco di mangiare qualcosa, lo stomaco non riceve niente, mezzo bicchiere d'acqua e 20 grammi di riso, si va a dormire( per dire) con la decisione di rinunciare a correre.
Lunedì, giorno della gara,ore 06,30 mi vesto e vado nella hall per incontrare gli amici che partivano, ore 06,40 rientro in stanza e mi cambio, qualcosa mi dice che devo essere almeno alla partenza, rivedendomi  con il pettorale mi avranno preso per pazzo, foto di gruppo e destinazione navette per Hopkinton.
 Tutto il gruppo di noi Italiani siamo riusciti a prendere un solo pulmino,parlando si stempera la tensione,si scherza, un'ora abbondante e siamo arrivati, altre foto saluti e ognuno per conto suo, la maggior parte di noi effettua la terza partenza ore 10,40, perciò abbiamo tempo, resto con altri tre, nel frattempo riesco a mangiare tre biscotti  una banana, bevo mezzo litro d'acqua, e aspetto il mio turno, per fare cosa non lo so.

Partiti vado piano piano 5,30 km, le gambe sono deboli,la respirazione è al 50% c'è un tifo da stadio,il posto è incantevole, tutte casette in legno nel verde assoluto,tutta la gente riversata bordo strada ,nei giardini, ad applaudirci e fare festa, uno spettacolo;per loro lo spettacolo siamo noi, non potete immaginare come ci tengono a questa Maratona.
Passano i km, sono tutti saliscendi spaccagambe, sono sempre li con i stessi tempi, non mi faccio illusioni, anche perché nei due giorni precedenti non ho percepito alimenti solidi ne liquidi, oggi bevo solo acqua e  succhio spicchi di arancio.
Arrivato al famoso (x B.M.) Wellesley College (il miglio dei baci) circa il 20 km, l'attenzione era per le collegiali che aspettavano baci dai noi corridori, credetemi mi sono gustato delle scenette divertenti(giuro non ho baciano nessuna ) l'unico rammarico di non avere con me la macchina fotografica,21 km tempo trascorso,ore 2,05 per me poteva finire li.
Cammino un tratto, ho cercato di capire dove potevo ritirarmi per farmi portare a Boston,sapete le cose come vanno, deciso corsa lenta fino all'arrivo,passano i km ma vi assicuro il tifo e sempre da stadio,correndo con due maglie arancio sotto e sopra con il tricolore,gli incitamenti dei nostri connazionali era forte e continua,passo indenne la famosa salita degli infarti, non è che il percorso prima era migliore, 35/40 km ero li.

Ecco il cartello dell'ultimo miglio,sino rientrati a Boston,dopo poco mi rendo conto che qualcosa non va, ci sono delle persone lungo il percorso, mi giro per vedere se ho sbagliato, cercano di fermarmi ma vado avanti altri 50 mt ,c'è il sottopasso,la strada è sbarrata dalla sicurezza, mi fermo guardo il garmin 41km 600 mt, non riesco a capire  niente , in un attimo centinaia, migliaia di corridori  fermi siamo tutti bagnati e infreddoliti, mi siedo dietro un blocco di cemento per ripararmi,ho cominciato a capire quello che era successo, ho pensato subito a mia moglie e le altre che erano ad aspettarci , dopo una mezz'ora incontro altri italiani del nostro gruppo con il telefonino dietro, è la nostra fortuna,ci mettiamo subito in contratto tra di noi rassicurandomi di stare bene e di andare prima possibile in albergo,ci hanno raccontato del fuggi fuggi generale delle scene pazzesche,altra mezz'ora circa, poi ci hanno fatto defluire verso le sacche indumenti,Boston è bloccata, niente festa , pianto, rabbia,per tre giorni noi corridori siamo persone ambite dai giornalisti in cerca di interviste, ma alla maggior parte di noi non esce neanche una parola, abbiamo un nodo in gola difficile da ingoiare.
Oggi ho tanta rabbia per il gesto vigliacco di due imbecilli,dove la gente comune e bambini sono quelli che pagano per tutti.

sabato 6 aprile 2013

Profumo di gara

Annullata una gara, (Vivicitta) se ne fa un'altra ( Caffarella cross), una campestre che piove sempre, mezzora prima della gara acqua e grandine a non finire, per fortuna è durata poco, abbiamo corso con il sole, ma il terreno era piuttosto scivoloso con pozzanghere a non finire, anno anche accorciato il percorso a (5,4 km),
 avevo bisogno di sentire il profumo di gara, per la cronaca ho allungato è fatto 10 km , mi sembravano pochini .

Come ben sapete questi 35 giorni non mi sono risparmiato, una mini preparazione per riprendere la condizione fisica, sono riuscito a metterci tutto tre lunghi 27/32/25 km, un po di velocita, la prossima settimana scarico e sabato si parte.

domenica 24 marzo 2013

Un pò di ruggine.

Dopo due mesi riesco a rifare una gara veloce, devo togliere un po' di ruggine e prendere un po' di fiducia in me stesso, il 15 aprile è alle porte.

Dicevano che pioveva , ma la mattinata era stupenda , forse troppo caldo.Ho rinunciato al trail della Capitale, paura di rifarmi male, cosi ho deciso VolaCiampino, 10 km veloci, tanto per riprendere.  
Al gazebo tanti amici, curiosi della mia assenza dalle gare, è sempre un piacere il pre gara, forse il periodo migliore , perché in gara anche se vai piano si soffre.
Finalmente si parte,primo km piano , mi fa male subito il polpaccio, nooo!!! non fare scherzi, piano piano il dolore passa , riesco ad allungare, certo che il fiato è la velocita non c'è.
Il primo tratto è in leggera salita, vado su con agilità, ristoro, ora si scende, più di quello le gambe non si allungano, va bene lo stesso, sono oltre le aspettative 4,50 km, gli ultimi 1,500 mt sono in leggera salita, cerco di dare il massimo,incremento ancora scendo a 4,45 km, la gara è finita passo il gonfiabile, con stupore guardo il crono 0,46 minut. e spicci, come rientro non male.

martedì 12 marzo 2013

Ricominciare

Come sapete ormai la preparazione per Boston è saltata 36 giorni di stop per una distrazione all'inserzione del gemello, ho ripreso mercoledì 6 Marzo , che fatica ricominciare, ho avuto anche altri problemi fisici, speriamo siano risolti, purtroppo il grande rammarico è che questa maratona l'aspetto e la preparo da due anni, pazienza, farò il turista.
 06/03--   9 km
 08/03--  12 km
 10/03--  13 km
 12/03--  17km
Spero di fare una 20 di km domenica, già oggi ho spinto un pochino , mi rendo conto che il fiato non c'è, 30/35 giorni sono pochi per riprendere una condizione fisica accettabile,ormai il conto alla rovescia è cominciato, il 13 Aprile è vicino.

domenica 27 gennaio 2013

Tre Com.

Lo scorso anno l'ho saltata x motivi (malato), ma è sempre una bella gara ,quest'anno partenza da
CivitaCastellana,x il giro anti-orario, mai partito da li, sempre da Nepi.

La temperatura non è buona si sta' sotto lo zero,ci si copre, ho un leggero dolore alla caviglia sx.,velocita' neanche a parlarne, deciso farò una gara senza forzare,controllando solo la respirazione.
Un'occhiata per vedere se incontro i pacemaker dei 5'km c'è Janco, non si vede nessuno. Partiti mi metto subito al ritmo deciso, dopo il primo km, ecco che incontro Janco, Yogi, un po di strada insieme, poi per sfuggire alla calca sono passato avanti , mantenendo 4,58/5'km.
Il percorso è di quelli da capitalizzare,km 22,5 di saliscendi belli duri che fanno buon sangue, arrivo a Nepi, non sento più il brusio dei pacemaker, giro di boa e si va verso Sant'Elia , qui allungo leggermente, cerco di prendere un po' di margine x poi perderlo nel salitone finale.
Il dolore è presente ma sopportabile, vado un po' a sensazione, diciamo con una buona respirazione, le gambe vanno.
Si vede la rupe di CivitaCastellana, sono gli ultimi km,mi sorpassa Mauro, discesone che prendo con prudenza, ora gli ultimi 1.550 mt di salita due tornanti, passo corto ma salgo senza fermarmi entro in paese volata finale,e anche questa è fatta. 1,50,24.
Bella gara , non so se il giro anti orario è più duro, ma i saliscendi erano tanti. 

domenica 13 gennaio 2013

meravigliato.

E' parecchio tempo che non ci sentiamo, ma sto cercando di fare una preparazione un po' diversa, meno gare corte, per fare molto fondo lento, ho già fatto 24--26--29--km le medie meglio non dirle,  mi va benissimo, riesco a fare una corsa dignitosa, il traguardo? arrivare integro ad Aprile,anche se  il recupero non è più come qualche anno fa.

Ad Ostia ci torno sempre volentieri, un po' per incontrare gli amici, anche perché 15 km sono diventati una gara corta.
Per partire questa mattina ci vuole coraggio, il tempo non è dei migliori, alle 08,30 sono già con il pettorale in mano, incontro Ezio,Alessandro, subito il caffè, tanto il padrone di casa  (Yogi) oggi arriverà in ritardo, saluti e foto e tutti sul lungomare in attesa della partenza.
Come al solito gareggio da solo,cerco di non farmi influenzare dalle varie andature degli altri, sarà difficile,cerco di tenere un ritmo sui 4,40/45 km .
Verso meta gara qualche accenno di pioggia, ma è ininfluente al proseguo della gara, il ritmo lo tengo abbastanza bene, anche la respirazione è buona, verso 11 km accelero un pochino, solo qualche secondo per provare, un po alternato , ma riesco a fare gli ultimi km in progressione chiudendo questi 14 km in 1,08,54.
 Un po' meravigliato di questo risultato, contento di aver saputo gestire la corsa e di non avere dolori.   

giovedì 20 dicembre 2012

R.M. G..Dx

La sentenza del famoso ginocchio Dx che di tanto in tanto si gonfia.

domenica 9 dicembre 2012

Non va

E' un po' di tempo che non scrivo, ma tra corsette varie e infortuni, la buona sorte non viene, il tempo stringe Aprile è alle porte.
Oggi ho partecipato alla Best Woman gara veloce,(un po' per provare il ginocchio) il pensiero è farla un po' lenta, poco sotto i 5 a km, c'è anche il raduno dei blogtrotters, è sempre un piacere incontrarsi e scambiare le impressioni sulla corsa, caffè e tutti a cambiarsi, fa un freddo cane, il vento la fa da padrone.


Decido di fare di nuovo da lepre a Yogi, l'avviso del mio problema, la sua fiducia è totale.
Partiti in mezzo al gruppo , con questo freddo siamo un po' riparati, i primi km è uno slalom continuo, siamo più di 2000 concorrenti, il ritmo è troppo veloce per il momento non ho problemi,con noi è anche Brant ,facciamo sempre un po' da molla .
Ecco la famosa passerella sul molo , non mi è mai piaciuta 4 curve secche con cambi di ritmo, torniamo sul lungomare è il 6 km,( media sui 4,35 km )troppo forte di li a poco dolore al ginocchio, rallento, per due km sono dietro a loro.
Non posso arrendermi, mi rimetto avanti rallentando un pochino (4,45/50 km) ormai è fatta sento lo speaker, si ricompatta il trio ecco la pista, piccola volata e passiamo il traguardo.
L'unico problema è che ora sto con il ghiaccio nella speranza che passi subito il dolore, non sono contento della prova in quanto non ho avuto disciplina nella gestione della gara, doveva essere corsa più lentamente .

domenica 4 novembre 2012

sec. gara

1) Giovedì gara dei Santi, un po' sofferta perché in questo periodo gli allenamenti sono al lumicino,partenza dal fondo e i primi km sono stati un zig zag tra i podisti , tutti scatti veloci che nel finale ho pagato,ma..  è sempre una bellissima gara.

2)  Oggi mi son cimentato con un Trail , se si può chiamare cosi, tutto su sterrato in pineta a CastelFusano, tutto in piano, per fortuna che  po' d'acqua nel finale a portato una condizione reale di un trail,compagni di squadra Andrea, Ivana, Yogi.

Ormai gioco in casa di Yogi. mi ha parlato di due Winx della sua squadra da tenere sott'occhio, non ci sono problemi , seguimi.
I primi km siamo li,verso il quarto affondo, e prendiamo un bel margine, correre sullo sterrato mi da un senso di naturalezza, faccio un po' da molla per non far perdere i riferimenti a Yogi, con il fiatone ma mi segue.
I ristori neanche li vediamo, non mi piace come è gestito, su 13 km non serve, Yò mi maledirà, il tratto finale lo facciamo insieme ad un'altra coppia, parlo con loro scambiandoci opinioni, intanto i km passano, verso l'undicesimo km qualche goccia di pioggia, scatto questa volta è una volata fino all'arrivo, tempo.1,04,30.

domenica 21 ottobre 2012

Fartlek

Oltre che per il piacere ,corse del genere si fanno e basta ,nelle speranza che dei  tuoi 10 € vadano tutto per lo scopo prefissato.

Quest'anno si chiama  Hunger Run,appuntamento allo stadio N. Martellini a Caracalla,a Roma quando si corre in centro, le persone sono sempre tante, meglio cosi.
Nel riscaldamento incontro Yò, Alfredo, il trio di Londra,si decide di fare la corsa insieme, sono un po' scettici.
Ci  posizioniamo in fondo al gruppo, partenza puntuale,i primi km si viaggia insieme , cerco di fare da elastico, nelle diciamo salite spingo per poi aspettarli, per tutta la gara faccio diciamo un fartlek, le gambe rispondono bene, non sono per niente affaticato, 10 km passano in fretta ecco lo stadio N. Martellini tutti e tre sotto il gonfiabile.
Diciamo un buon allenamento per una giusta causa.

martedì 9 ottobre 2012

LH

Diciamo che è la mia gara importante (sono 2 anni che la guardo) di quest'anno un po' sabbatico, garette qua e là senza cercare di stressarmi, come preparazione, l'ultimo mese due mezze maratone come tenuta sulla distanza.



Si va in trasferta a Londra "Royal Parks Half Marathon"compagno di viaggio Marco detto"Yogi", appuntamento in albergo,al 101 di Buckingham Palace road,si mangia qualcosa a volo e subito in giro per la città, c'è molto da visitare,il giorno prima della gara non sarebbe opportuno stancarsi,ma l'accoppiata gara vacanza va benissimo,a sera  rientriamo in albergo con il piede dx dolorante.

Giorno della gara, una giornata insolita per Londra, cielo azzurro temperatura 7/10 gradi , sembra di essere in Italia, ci rechiamo alla consegna borse , ecco che incontriamo Alfredo, , con calma ci cambiamo e entriamo in griglia , riscaldamento neanche a parlarne non riesco a piegare i diti del piede dx.

I soliti appelli pregara applausi, "anche se non capisco niente", partiti, l'adrenalina sale, vorrei scattare, ma restiamo tutti e tre insieme, si ride, si parla della gara, piano piano riesco a correre decentemente poggiando solo il tallone del piede dx.
Dalle persone e l'entusiasmo che c'è non mi sembra una mezza maratona, terzo km Marco mi dice che sono troppo veloce e resta indietro, poco dopo anche Alfredo girandomi varie volte lo perdo di vista.
Inizia la mia gara, 4'40''/ 4'30'' km troppo forte nelle condizioni che sono, non so cosa mi prende non riesco a rallentare, forse è la conatta che porto è la prima volta che corro con il tricolore, fa si che sento molte urla di incitamento "forza Italia".
Il percorso dei  primi 10 km sono fantastici, si fa il centro di Londra,non sto ad elencare il tutto,per poi rientrare nei parchi ,Green Park,Hyde Park, se c'è una cosa da invidiare agli inglesi sono proprio i parchi sempre ben curati, ma torniamo a noi, la stanchezza si fa sentire specie il quadricipite sx dove lo  forzo è maggiore,di tanto in tanto rallento un pochino, ma sono deciso a non mollare,ora il percorso è tutto sali-scendi,11/12 miglio, dovrebbe essere finita, guardo il garmin manca poco, sono nei tempi previsti,qualche calcolo provo a stare sotto l'ora e 40 dichiarati, volata di 800 mt. 1,39,44. un po più lunga 21,400 mt

Soddisfatto mi  incammino verso il ristoro, purtroppo il ginocchio dx è quasi bloccato, ho difficoltà nel piegarlo, vado dai sanitari x un po' di ghiaccio,(che avventura) dopo 10 minuti , sono al deposito borse, Marco, Alfredo sono li, subito ha raccontarci le proprie emozioni,per tutti un'esperienza unica , per un percorso fantastico.

domenica 30 settembre 2012

Interminabile

Settimana particolare, oggi si è corsa  CORRICOLONNA, gara organizzata dalla nostra società, molti di noi  impegnati tutta la settimana per i preparativi del grande evento.

Quest'anno ho voluto gareggiare visto che sono tre anni che non la corro,il percorso è muscolare, lo conosco benissimo,l'unico problema è che prima e dopo gara devo aiutare gli amici  nei lavori di preparazione della manifestazione.
 Si può fare, ore 7 sono già sul posto per sistemare transenne, gazebo, arco gonfiabile, acqua,e altro, ore
9, 15 finalmente mi cambio, foto, rito,riscaldamento entro per la partenza , siamo sui 1,400 partecipanti, una bolgia.
Partiti, non è facile trovare il passo con tutte queste persone, ci vogliono 2 km circa, poi la corsa diventa più fluida,  le stradine di campagna sono strette , non trovo difficoltà nella corsa, mi risparmio un pochino sulle discese, per avere più brillante nel secondo giro.
E' stato organizzato veramente bene, c'è anche la banda musicale e un complessino sul tracciato,che su una 10 km non si trovano mai, fa piacere,gli ultimi km faccio qualche sorpasso ho ancora forza,un'ultima spinta all'ultima salita , vedo l'arco sprinto, sono arrivato.
Cambio,ritiro premio categoria ,è mi metto di nuovo a disposizione nella consegna premi , e ritiro materiali, finiti i giochi incontro il grande Yogi,peccato manco una foto insieme, direi è stata una giornata interminabile.

giovedì 27 settembre 2012

Boston


117th Boston Marathon



Dear Franco Scaramella, Sr.,



This is to notify you that your entry into the 117th Boston Marathon on Monday, April 15, 2013 has been accepted, provided that the information you submitted is accurate.

A Confirmation of Acceptance card will soon be mailed to you via US Postal Service mail.

In early April 2013, an official Number Pick-up Card and Welcome Booklet regarding the B.A.A. Boston Marathon and related race week activities will be mailed to you via US Postal Service first class mail. If you do not receive your Number Pick-up Card (required to claim number) and brochure by April 9, please contact our Registration Office at registration@baa.org. Registration related inquiries may also be directed to 508-435-6905.

Note that bib numbers will not be distributed on Race Day. Your travel arrangements should take into account picking up your number at the Hynes Convention Center, 900 Boylston Street, on Friday, April 12 from 2:00 p.m. to 7:00 p.m., or Saturday, April 13 or Sunday, April 14 from 9:00 a.m. to 6:00 p.m.

Get the best hotel rates by using the Official Lodging form from Marathon Tours and Travel. For more information, email info@marathontours.com or call 617-242-7845.
JetBlue is proud to be the Official Airline of the Boston Marathon!

Travel to Boston on JetBlue and save money with a promotional travel code available on our travel and accommodations page.

For additional tourist information, please visit www.bostonusa.com
We look forward to seeing you in April! Best of luck in your training!

Sincerely,

Boston Athletic Association

domenica 23 settembre 2012

In vista di LH.

Secondo lungo in vista di LH.
Fra due settimana si va a Londra, dopo la mezza di Vico  inizio mese un'altra mezza era in cantiere, fra le papabili di oggi , ho scelto la mezza di Sabaudia, si va al mare, dicono che è piatta, risultato gara nervosa per i sali-scendi, leggeri ma su tutti i 21 km.

Erano le 8 ero già sul posto, fila per il pettorale,i soliti saluti con amici, cambio e pronti per la partenza,qualcuno mi chiede il tempo finale , mi accontento di 1ora e 45.
Partenza regolare, anche se non c'è il real time,per una mezza maratona non lo concepisco ,mi metto su 4,45/50 km voglio provare il tempo per LH.
Passano i km vedo il percorso è tutt'altro che semplice,in più sul lungomare il sole è più per una tintarella che per una gara,non demordo riesco a controllarmi benissimo, verso il 14 km si torna indietro , per fortuna la strada è ombreggiata da alberi, inizia la stanchezza lascio qualche secondo a km.
 Gli ultimi km a Vico non sono andato tanto bene, ho sofferto, oggi voglio passare la crisi indenne 19/20 km ultima salita, anche se tosta , nella mente c'è il traguardo, passata, ecco il vialone del traguardo , riesco anche a sprintare, temp. 1,43 e spicci , obbiettivo raggiunto.
 

domenica 26 agosto 2012

Marsia

Mi avevano parlato bene di questo Trail, avevano ragione, soddisfatto di aver partecipato.

Quest'anno i Trail  li ho lasciati al suo destino, non so se è stata una buona cosa , per questo ho scelto uno non tanto impegnativo, un 10 km ( Marsia Fast Trail).

Si arriva zona partenza nel cuore di una faggeta , finalmente si respira, un po di fresco siamo sui 1400 mt.pettorale , cambio,ops, guarda chi incontro Marco (Yogi) anche tu da queste parti?, ispirato anche lui dalla novità,quattro chiacchiere, foto.

 Uno, due, tre, via,partiti, i primi volano via, ragazzi calma è parecchio tempo che non partecipo ad un trail, dopo 500 mt si sale nel bosco, come inizio si respira perché sono saliscendi, sento la salita , purtroppo di più non c'è.
 Dal 2 al 6 km è dura cammino per lunghi tratti,si scollina , il panorama e stupendo,si corre bene , non fa caldo,ristoro, poco dopo inizia la discesa, molto ripida, come al solito recupero molte posizioni,si riesce sulla strada asfaltata, (peccato),le prime persone , siamo vicini , volata è fatta 0,59,03, terzo di categoria.
 Mi posso accontentare.

lunedì 20 agosto 2012

Un gioco da ragazzi

Era qualche anno che volevo partecipare alla Amatrice-Configno, più per conoscerla, è poi è una gara in salita, dove non mi tiro mai indietro, nel frattempo  ho fatto altre due gare in salita, Roccaraso , La Speata, a confronto quella di oggi sarà un gioco da ragazzi.

Amatrice è una zona che non conosco, colgo l'occasione per visitarla, si arriva verso le ore 10, abbiamo il tempo per il pettorale e girare nei vicoli affollati di villeggianti,per il pranzo si va al lago di Scandarello, all'ombra di un boschetto di querce.

La partenza è per le ore 16, incontro subito Mauro,poco dopo ecco Marco B, Max,Alfredo,sono in buona compagnia, riscaldamento e pronti per la partenza.
Dimenticato il garmin a casa dovrò andare a sensazione, partiti , si fa un giro nel paese, cerco di stare calmo, in discesa si affianca Marco B.un tratto insiemo, 3 km inizia la salita, dopo 2 tornanti lascio Marco B. troppo veloce, trovo il mio passo, i tratti al sole sono tremendi mi si secca la gola,5 km ristoro, una bottiglia d'acqua per rinfrescarmi, 6 km aumento l'andatura,la strada lo permette, 7- 8-km sono arrivato l'ultimo tratto in discesa,volata  0,39,41 non male per la prima volta.

domenica 22 luglio 2012

Trastevere

Trastevere  è ritenuto da molti come il quartiere più  romano, perché,  ha mantenuto il proprio caratteristico ritmo e stile di vita,diciamo un paese dentro Roma.


Ricco di locali tipici e mercati, un  reticolo di vicoli intorno alla piazza principale di Santa Maria in Trastevere, dove si svolge annualmente la festa de 'Noantri.

Non avendoci mai partecipato, quest'anno ho voluto correre alla corsa de 'Noantri, anche la gara mi e sembrata una gara di altri tempi, una gara paesana , "tra amici" dove non esiste lo sterss della competizione, non ci sono premiazioni di categoria, quindi è solo un ritrovo tra Amici, l'ho corsa con il grande MaxRunner, 7 km scarsi con una bella salita, si arriva al Gianicolo, per scendere verso Regina Coeli, Lungotevere e siamo arrivati, alle ore 09,31 eravamo già a parlare della corsa.



domenica 15 luglio 2012

XXV° Ecolonga

Si va nel cuore del parco nazionale d'Abruzzo, una gara detta da molti  bellissima.

Il viaggio un po' lunghetto, ma quando si arriva a Forca d'Acero ci si rende conto dello stupendo paesaggio dove correremo oggi,ad attendere a Pescasseroli è il grande Federico, il nostro responsabile della gara
 Siamo sui 1200 mt di altitudine,la calura non si sente, abbiamo 2 ore circa per goderci il paesaggio e salutare vecchi amici , ne incontro parecchi avendo fatto parecchi trail in questi luoghi, mai a Pescaseroli.
Purtroppo bisogna prepararsi fra 40 minuti si corre,come al solito si curano i dettagli e aspettiamo la partenza che avviene in modo insolito .
Piccolo giro nei vicoli del paese, si va verso la montagna, il plotone si è sfilato, la strada si è fatta di sassi ,con un po' di attenzione si corre ancora bene, verso il 4 km accuso, improvvisamente le gambe si sono fatte pesanti, rallento,dopo un tornante cerco di ripartire, non va,cammino una decina di mt, riparto,la salita non finisce mai , non è ripida ma e abbastanza lunga all'8 km si arriva in cima,finalmente.
Ora si corre un tratto di saliscendi, vado decisamente meglio, ho recuperato,9 km inizia la discesa è tecnica , passo tanta gente, si passa tra faggete e pascoli, il paesaggio merita di fermarsi , ma non c'è tempo bisogna recuperare, 11km si incontrano le prime case, inizia l'asfalto, ho le scarpe da trail, troppo dure per allungare, inizia il rettilineo ultimo sforzo passo il gonfiabile.
   

domenica 8 luglio 2012

Non potevo mancare.

Dopo il bel raduno di ieri al Lago oggi dovevo riposare, ma un giro tra i boschi non potevo non farlo.

Corri tra i boschi della fonte Ontanese,12 km un po' duretti; ma immersi nel verde, il tratto tutto su sterrato.
La partenza è alle ore 09, la macchina si deve lasciare, il sentiero nel bosco è chiuso, alla partenza si deve andare a piedi,si scherza per ingannare il tempo, ma lo speaker ci avverte che è ora di cambiarsi.

Non siamo tanti, peccato non sanno cosa si perdono, la condizione? la sciatalgia non mi lascia,
 Si parte, mi accorgo subito che non è giornata, le gambe non vanno, so come vanno queste gare è non mi scompongo, vado su, il dislivello attivo risulterà sui 700 mt, ma sono tutti pedalabili, tranne due ripide salite.
Ci vogliono 4/5 km per sbloccarmi,  ce ne sono ancora due per scollinare, finalmente la discesa, l'affronto con moderazione , la schiena chiede il conto, cerco di stare sul lato del sentiero , non ci sono le pietre,il gonfiabile è li sono arrivato.
 Anche questa è fatta, per tutti pasta , panzanella ,dolci, pane di Lariano, tutti a casa, alla prossima.